Ecco come ogni fattore ha contribuito al crollo:
Corea del Sud (KOSPI):
Giappone (Nikkei 225):
| Fattore | Impatto diretto | Entità (giovedì 16 luglio) |
|---|---|---|
| Tracollo dei semiconduttori (globale) | Svendita generalizzata di tutti i titoli legati ai chip | Indice SOX in calo del 4,3% nella notte |
| Risultati TSMC deludono aspettative | Azioni TSMC in calo del 4,5% a Taipei | Utili record non riescono a sollevare il sentiment |
| Tensioni USA-Iran | Petrolio in rialzo, appetito per il rischio in calo | Petrolio avviato verso un guadagno settimanale; mercati del Golfo anch'essi in calo |
| Giappone Nikkei 225 | Titoli chip/tecnologici guidano il declino | Nikkei in calo di circa il 2,7% ; entra in zona di correzione entro il 17 luglio |
| Corea del Sud KOSPI | Samsung e SK Hynix in caduta libera | KOSPI in calo di circa il 5%+ in alcune sessioni |
In conclusione: La svendita di giovedì è stata principalmente una correzione guidata dai semiconduttori, amplificata dal rischio geopolitico e dal rischio di concentrazione estremo nei mercati coreano e giapponese, dove una manciata di titoli dei chip domina gli indici di riferimento. I risultati record di TSMC non sono stati abbastanza forti da invertire il sentiment negativo più ampio sulla sostenibilità della spesa per l'AI e sull'avversione al rischio legata alle tensioni USA-Iran.