Quattro fattori principali si sono sommati per creare il record di luglio 2026:
Interruzione nello Stretto di Hormuz (conflitto USA-Iran): la rottura della tregua tra Stati Uniti e Iran e la ripresa delle ostilità hanno bloccato in gran parte il traffico nello Stretto, tagliando circa 3,3 milioni di barili al giorno di esportazioni di prodotti raffinati dal Golfo Persico . Sebbene lo Stretto sia stato parzialmente riaperto a fine giugno, le distorsioni sulla supply chain sono rimaste .
Blocco russo alle esportazioni di diesel: la Russia ha annunciato un divieto all'esportazione di diesel, spingendo i margini di raffinazione europei sopra i 60 dollari al barile – un record storico .
Attacchi di droni ucraini alle raffinerie russe: i continui attacchi hanno paralizzato le esportazioni russe di diesel, benzina e carburante per aerei, costringendo la Russia a diventare importatrice netta di alcuni prodotti – un'oscillazione dell'offerta di circa 1,5 milioni di barili al giorno .
Riduzione strutturale della capacità: dal 2023, circa 1 milione di barili al giorno di capacità di raffinazione globale sono stati chiusi definitivamente, lasciando il sistema senza margini per assorbire gli shock .
Le raffinerie indipendenti USA stanno vivendo uno dei periodi più redditizi degli ultimi anni .
Anche i margini di raffinazione asiatici sono schizzati ai massimi dal 2022, spinti dalle interruzioni nello Stretto di Hormuz e dalla conseguente carenza di greggio che ha costretto molte raffinerie a ridurre la lavorazione .
Le raffinerie indiane beneficiano delle stesse dinamiche globali, ma il quadro è più complesso:
| Regione | Indicatore chiave del margine | Livello massimo | Principali beneficiari |
|---|---|---|---|
| USA | Spread 3-2-1 | 64,58 $/barile (8 luglio) | Marathon, Phillips 66, Valero |
| Europa | Margine raffinazione diesel | >60 $/barile (record) | Raffinerie regionali |
| Asia (Singapore) | Margine complessivo | Massimo dal 2022 | Raffinerie di Singapore, esportatori cinesi |
| India | Utile congiunto raffinerie pubbliche | +457% a/a | IOC, BPCL, HPCL; misto per Reliance |
In sintesi: I margini record di luglio 2026 sono il risultato di una triplice crisi dell'offerta – le interruzioni a Hormuz, il blocco russo al diesel e gli attacchi ucraini alle raffinerie russe – che si innesta su un sistema già fragile a causa delle chiusure strutturali di capacità. Le raffinerie USA hanno raccolto i frutti più vistosi, ma anche quelle asiatiche e indiane hanno registrato forti guadagni, sebbene in India i margini siano stati parzialmente erosi dai controlli sui prezzi e dalle tasse sugli extraprofitti.