Il 14 luglio 2026 è stato lanciato il trial clinico EBO-PEP nella provincia di Ituri, epicentro dell'epidemia . L'obiettivo: valutare l'efficacia dell'obeldesivir (ODV) come profilassi post-esposizione (PEP) in persone che hanno avuto contatti ad alto rischio con casi confermati di virus Bundibugyo, ma che non sono ancora ammalate .
Parallelamente, il 2 luglio 2026 è partito il trial PARTNERS (Platform Adaptive Randomised Trial for New and Repurposed Filovirus TreatmentS) . Questo studio testa due farmaci su pazienti già infetti:
Al 14 luglio 2026, il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) riportava:
Nota: I numeri di 1.460 casi e 452 morti citati in alcune fonti si riferivano a una fase precedente dell'epidemia; i dati ufficiali più recenti sono significativamente più alti.
L'assenza di vaccini e trattamenti approvati per il ceppo Bundibugyo rende questi trial cruciali. L'obeldesivir, essendo orale, potrebbe rappresentare un vantaggio logistico enorme per la profilassi di massa nelle aree remote. I risultati dei trial EBO-PEP e PARTNERS sono attesi con grande interesse dalla comunità scientifica internazionale .