Nel maggio 2026, Reuters ha riferito che gli USA avevano autorizzato circa 10 aziende cinesi all'acquisto dei chip Nvidia H200, tra cui :
In precedenza, anche altre aziende come Baidu erano state segnalate come destinatarie di licenze. Il bacino totale di acquirenti cinesi approvati dagli USA supera ora la dozzina di entità . Anche alcuni distributori, come Foxconn e Lenovo, hanno ricevuto l'approvazione
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Nonostante le approvazioni, a metà maggio 2026, non un solo chip H200 era stato effettivamente consegnato ad alcun acquirente cinese, secondo il Brookings . L'impasse era dovuto a:
A fine maggio 2026, un numero "trascurabile" di H200 è stato confermato spedito in Cina dal Sottosegretario al Commercio Jeffrey Kessler . Entro luglio 2026, alcune aziende cinesi di cloud hanno comunicato a partner e clienti che avrebbero potuto presto ottenere chip H200, suggerendo progressi nelle revisioni delle importazioni cinesi
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La Cina stessa ha imposto un sistema di approvazione parallelo. Le tappe principali:
Questo crea una dinamica insolita: Washington ha approvato più entità di quante Pechino ne abbia effettivamente autorizzate all'acquisto.
Agosto 2025 – Il Dipartimento del Commercio USA inizia a concedere licenze a Nvidia per i suoi chip H20, una variante a capacità ridotta conforme alle restrizioni cinesi .
Agosto 2025 – L'amministrazione Trump raggiunge un accordo senza precedenti: Nvidia e AMD verseranno il 15% dei loro ricavi dalla vendita di chip IA in Cina al governo USA in cambio delle licenze di esportazione .
Ottobre 2025 – Il Senato USA approva una legge bipartisan che impone a Nvidia e AMD di garantire l'accesso prioritario ai loro prodotti per le aziende americane prima che per la Cina .
13 gennaio 2026 – Il Bureau of Industry and Security (BIS) emette una norma storica che sposta la revisione delle licenze per i chip Nvidia H200 e AMD MI325X (e simili) da un presupposto di diniego a un esame caso per caso, soggetto a condizioni rigorose :
Marzo 2026 – I funzionari USA redigono regolamenti che richiederebbero permessi globali per tutte le vendite di chip IA di Nvidia e AMD in tutto il mondo, non solo in Cina . Parallelamente, sono in esame nuove norme che imporrebbero alle nazioni straniere di investire in data center IA statunitensi come condizione per l'accesso ai chip
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31 maggio 2026 – Il Dipartimento del Commercio interviene per chiudere una falla che aveva permesso a centinaia di migliaia di chip IA di raggiungere filiali cinesi al di fuori della Cina (ad esempio, attraverso entità in paesi terzi come data center a Singapore e Malesia) .