Il bilancio complessivo dell'ondata notturna è stato di almeno 10 morti e oltre 80 feriti, in linea con le stime ufficiali del Servizio di Emergenza ucraino .
La difesa aerea ucraina si è comportata bene contro i droni, ma è stata quasi impotente contro i missili balistici.
Questo modello non è nuovo. Nell'attacco del 6 luglio, tutti i missili balistici lanciati dalla Russia sono passati, uccidendo almeno 22 persone ed esponendo 'vuoti crescenti' nelle difese aeree ucraine . Il 1-2 luglio, una massiccia ondata di 74 missili e 496 droni ha ucciso almeno 30 persone e ferito oltre 80
. I funzionari ucraini ripetono che la carenza di sistemi Patriot e di altri intercettori avanzati lascia le città indifese contro l'arsenale balistico russo, che rimane 'l'ultimo grande vantaggio della Russia'
.
Gli attacchi sono arrivati immediatamente dopo il vertice NATO di Ankara (7-8 luglio 2026), dove il presidente Zelensky ha fatto della difesa aerea urgente il punto centrale dell'appello ucraino.
Luglio 2026 ha visto un'intensificazione netta e metodica delle campagne aeree russe:
Il ritmo sta accelerando: tre grandi ondate multi-onda in 12 giorni, ognuna mescolando sciami di droni (che l'Ucraina può gestire in gran parte) con missili balistici (che non può). Il costante fallimento nel fermare le munizioni balistiche — anche mentre i tassi di intercettazione dei droni rimangono superiori al 90% — è il filo conduttore, e ha guidato direttamente l'urgenza politica al vertice di Ankara e l'impegno di licenza di Trump.