Nonostante il blocco doganale, le autorità cinesi hanno segnalato un cambiamento nelle settimane successive:
Nonostante queste approvazioni, per mesi non sono stati spediti chip H200:
L'8 luglio 2026, The Information ha riportato — e Reuters ha confermato — che la Cina ora sta pianificando di permettere alle migliori aziende di AI di acquistare un numero limitato di chip Nvidia H200 . Dettagli chiave:
Durante tutto il 2026, Pechino ha contemporaneamente promosso chip domestici, in particolare la serie Ascend di Huawei, come copertura strategica. Tuttavia, le offerte domestiche cinesi hanno avuto problemi di resa e prestazioni, e il divario con l'H200 di Nvidia ha apparentemente forzato questa parziale riapertura alle forniture straniere .
Le fonti del 31 dicembre 2025 / 1 gennaio 2026 delineano il massiccio squilibrio tra domanda e offerta:
Dato chiave: A 27.000 dollari per chip, 2 milioni di unità varrebbero circa 54 miliardi di dollari in ordini potenziali, contro circa 18,9 miliardi di dollari per le 700.000 unità disponibili.
La saga dell'H200 è stata una catena di segnali contraddittori: gli USA hanno approvato le esportazioni a gennaio, la dogana cinese le ha bloccate immediatamente, Pechino ha emesso approvazioni condizionate a specifiche aziende, per mesi non ci sono state spedizioni fisiche, e solo ora (luglio 2026) la Cina si sta preparando a permettere acquisti limitati — ma con tetti rigidi. Nel frattempo, le aziende cinesi avevano ordinato oltre 2 milioni di chip H200 a circa 27.000 dollari l'uno, contro una fornitura di circa 700.000, e il divario ha spinto il riluttante dietrofront di Pechino, mentre continua a spingere alternative domestiche come i chip di Huawei.