Il 30 gennaio 2026, SpaceX ha presentato una richiesta FCC per autorizzare il dispiegamento di fino a 1 milione di satelliti, progettati per funzionare come data center orbitali per il calcolo AI, e non come un diretto deposito per banda larga Starlink Gen3 . La richiesta afferma che il sistema "opererà una costellazione di satelliti con una capacità di calcolo senza precedenti per alimentare modelli di intelligenza artificiale avanzati e le applicazioni che ne dipendono" .
Reuters e Bloomberg hanno riportato la notizia il 31 gennaio 2026 . L'avviso pubblico della FCC per la domanda era disponibile all'inizio di febbraio 2026 .
Le fonti fornite non mostrano un deposito FCC pubblico di giugno 2026 per 100.000 satelliti Gen3 per banda larga. La richiesta documentata è invece quella di gennaio 2026 per fino a 1 milione di satelliti data center orbitali .
Il riferimento a 100.000 satelliti compare in dichiarazioni pubbliche di Elon Musk, non in una richiesta formale alla FCC. In un'intervista con Jamie Dimon (CEO di JP Morgan) e in un successivo tweet, Musk ha parlato di espandere la flotta Starlink "probabilmente... 100.000 satelliti solo per le comunicazioni" utilizzando i futuri satelliti V3 . Tuttavia, queste sono dichiarazioni di intenti, non un deposito normativo.
La richiesta di gennaio 2026 afferma che la costellazione è progettata per supportare il calcolo AI in orbita . Punti chiave:
Secondo l'avviso pubblico FCC e i report correlati :
| Parametro | Dettagli |
|---|---|
| Fascia di altitudine | da 500 km a 2.000 km |
| Inclinazioni orbitali | 30 gradi e orbita eliosincrona |
| Gusci orbitali | Gusci con larghezza fino a 50 km ciascuno |
| Numero di satelliti | Fino a 1.000.000 nella richiesta di gennaio 2026 |
Si tratta di un regime orbitale più ampio e più alto rispetto alla precedente proposta Gen2 di SpaceX, che descriveva otto altitudini orbitali comprese tra 328 km e 614 km .
L'avviso pubblico per i data center orbitali descrive il sistema proposto e la sua configurazione orbitale. Parallelamente, un avviso separato della FCC Space Bureau ha aperto due nuove tornate di elaborazione per i sistemi satellitari NGSO che cercano autorizzazione a operare nelle bande di frequenza Ku, Ka e V . Tale avviso ha fissato la scadenza del 6 luglio 2026 per i nuovi richiedenti .
Il 9 gennaio 2026, la FCC ha approvato SpaceX per dispiegare ulteriori 7.500 satelliti Starlink di seconda generazione . La NTIA ha descritto l'azione come approvazione della domanda Gen2 Versione 3 di SpaceX e ha dichiarato di aver guidato il coordinamento interagenzie .
Riepilogo delle autorizzazioni attuali dalle fonti:
L'avviso pubblico della FCC Space Bureau del 5 giugno 2026 ha aperto nuove tornate di elaborazione NGSO per sistemi in bande Ku, Ka e V e ha fissato la scadenza del 6 luglio 2026 per i nuovi richiedenti . Tale scadenza sarebbe rilevante per qualsiasi operatore che cerchi di essere incluso in quelle tornate di elaborazione .
Il processo di revisione FCC per la richiesta di data center orbitali di gennaio 2026 sembra essere stato nella fase di avviso pubblico all'inizio di febbraio 2026 .
| Fase | Data | Stato |
|---|---|---|
| Richiesta riportata | 31 gennaio 2026 | Reuters e Bloomberg hanno riportato la richiesta di SpaceX per fino a 1 milione di satelliti data center orbitali |
| Avviso pubblico FCC | Inizio febbraio 2026 | L'avviso pubblico descriveva i parametri orbitali del sistema proposto e i collegamenti di comunicazione |
| Scadenza spettro 6 luglio 2026 | Avviso del 5 giugno 2026 | Scadenza della finestra di deposito per nuovi richiedenti NGSO che cercano autorizzazione Ku, Ka e V |
| Decisione FCC | Non stabilita nelle fonti fornite | Nessuna data di decisione è identificata nei materiali forniti |
Non esiste una tempistica ufficiale per la decisione FCC identificata nelle fonti fornite. Poiché la proposta coinvolge una costellazione insolitamente grande e un calcolo basato sullo spazio, la revisione potrebbe sollevare nuove questioni normative e tecniche, ma le fonti non stabiliscono una data di decisione certa .
La richiesta di gennaio 2026 descritta nelle fonti non risulta essere un deposito per "Starlink di terza generazione" per banda larga; è descritta come una proposta costellazione di data center orbitali per il calcolo AI . Al contrario, le fonti fornite non identificano un deposito FCC pubblico di giugno 2026 per 100.000 satelliti Gen3 per banda larga.
In conclusione: La domanda sembra confondere due elementi diversi. Il deposito documentato è la richiesta di gennaio 2026 per fino a 1 milione di satelliti come data center orbitali, mentre l'attività documentata a giugno 2026 è la scadenza della FCC per l'elaborazione dello spettro NGSO — non un deposito di SpaceX per 100.000 satelliti Gen3 per banda larga .
Il 30 gennaio 2026, SpaceX ha presentato una richiesta FCC per autorizzare il dispiegamento di fino a 1 milione di satelliti, progettati per funzionare come data center orbitali per il calcolo AI, e non come un diretto deposito per banda larga Starlink Gen3 . La richiesta afferma che il sistema "opererà una costellazione di satelliti con una capacità di calcolo senza precedenti per alimentare modelli di intelligenza artificiale avanzati e le applicazioni che ne dipendono" .
Reuters e Bloomberg hanno riportato la notizia il 31 gennaio 2026 . L'avviso pubblico della FCC per la domanda era disponibile all'inizio di febbraio 2026 .
Le fonti fornite non mostrano un deposito FCC pubblico di giugno 2026 per 100.000 satelliti Gen3 per banda larga. La richiesta documentata è invece quella di gennaio 2026 per fino a 1 milione di satelliti data center orbitali .
Il riferimento a 100.000 satelliti compare in dichiarazioni pubbliche di Elon Musk, non in una richiesta formale alla FCC. In un'intervista con Jamie Dimon (CEO di JP Morgan) e in un successivo tweet, Musk ha parlato di espandere la flotta Starlink "probabilmente... 100.000 satelliti solo per le comunicazioni" utilizzando i futuri satelliti V3 . Tuttavia, queste sono dichiarazioni di intenti, non un deposito normativo.
La richiesta di gennaio 2026 afferma che la costellazione è progettata per supportare il calcolo AI in orbita . Punti chiave:
Secondo l'avviso pubblico FCC e i report correlati :
| Parametro | Dettagli |
|---|---|
| Fascia di altitudine | da 500 km a 2.000 km |
| Inclinazioni orbitali | 30 gradi e orbita eliosincrona |
| Gusci orbitali | Gusci con larghezza fino a 50 km ciascuno |
| Numero di satelliti | Fino a 1.000.000 nella richiesta di gennaio 2026 |
Si tratta di un regime orbitale più ampio e più alto rispetto alla precedente proposta Gen2 di SpaceX, che descriveva otto altitudini orbitali comprese tra 328 km e 614 km .
L'avviso pubblico per i data center orbitali descrive il sistema proposto e la sua configurazione orbitale. Parallelamente, un avviso separato della FCC Space Bureau ha aperto due nuove tornate di elaborazione per i sistemi satellitari NGSO che cercano autorizzazione a operare nelle bande di frequenza Ku, Ka e V . Tale avviso ha fissato la scadenza del 6 luglio 2026 per i nuovi richiedenti .
Il 9 gennaio 2026, la FCC ha approvato SpaceX per dispiegare ulteriori 7.500 satelliti Starlink di seconda generazione . La NTIA ha descritto l'azione come approvazione della domanda Gen2 Versione 3 di SpaceX e ha dichiarato di aver guidato il coordinamento interagenzie .
Riepilogo delle autorizzazioni attuali dalle fonti:
L'avviso pubblico della FCC Space Bureau del 5 giugno 2026 ha aperto nuove tornate di elaborazione NGSO per sistemi in bande Ku, Ka e V e ha fissato la scadenza del 6 luglio 2026 per i nuovi richiedenti . Tale scadenza sarebbe rilevante per qualsiasi operatore che cerchi di essere incluso in quelle tornate di elaborazione .
Il processo di revisione FCC per la richiesta di data center orbitali di gennaio 2026 sembra essere stato nella fase di avviso pubblico all'inizio di febbraio 2026 .
| Fase | Data | Stato |
|---|---|---|
| Richiesta riportata | 31 gennaio 2026 | Reuters e Bloomberg hanno riportato la richiesta di SpaceX per fino a 1 milione di satelliti data center orbitali |
| Avviso pubblico FCC | Inizio febbraio 2026 | L'avviso pubblico descriveva i parametri orbitali del sistema proposto e i collegamenti di comunicazione |
| Scadenza spettro 6 luglio 2026 | Avviso del 5 giugno 2026 | Scadenza della finestra di deposito per nuovi richiedenti NGSO che cercano autorizzazione Ku, Ka e V |
| Decisione FCC | Non stabilita nelle fonti fornite | Nessuna data di decisione è identificata nei materiali forniti |
Non esiste una tempistica ufficiale per la decisione FCC identificata nelle fonti fornite. Poiché la proposta coinvolge una costellazione insolitamente grande e un calcolo basato sullo spazio, la revisione potrebbe sollevare nuove questioni normative e tecniche, ma le fonti non stabiliscono una data di decisione certa .
La richiesta di gennaio 2026 descritta nelle fonti non risulta essere un deposito per "Starlink di terza generazione" per banda larga; è descritta come una proposta costellazione di data center orbitali per il calcolo AI . Al contrario, le fonti fornite non identificano un deposito FCC pubblico di giugno 2026 per 100.000 satelliti Gen3 per banda larga.
In conclusione: La domanda sembra confondere due elementi diversi. Il deposito documentato è la richiesta di gennaio 2026 per fino a 1 milione di satelliti come data center orbitali, mentre l'attività documentata a giugno 2026 è la scadenza della FCC per l'elaborazione dello spettro NGSO — non un deposito di SpaceX per 100.000 satelliti Gen3 per banda larga .