Un confronto dei prezzi MAI del giugno 2026, che cita i dati di Azure AI Foundry, riporta che i modelli MAI costano dal 20% al 60% in meno rispetto ai modelli di terze parti comparabili . Esempi specifici da quell'analisi:
| Modello | Prezzo per 1.000 token in input | Modello di terze parti comparabile | Prezzo di terze parti |
|---|---|---|---|
| MAI-Thinking-1 | $0,03 | Equivalente a OpenAI o3 | $0,10 o più |
| MAI-Code-1-Flash | $0,015 | Claude Haiku 4.5 | $0,025 |
Su questi numeri, MAI-Thinking-1 è circa il 70% più economico dell'equivalente OpenAI o3 citato, mentre MAI-Code-1-Flash costa il 40% in meno di Claude Haiku 4.5 . Un post separato su LinkedIn sostiene che il MAI-Thinking-1 di Microsoft, dopo essere stato ottimizzato per McKinsey, ha superato GPT-5.5 di OpenAI con un'efficienza dei costi 10 volte superiore, sebbene questa affermazione provenga da una fonte generata dagli utenti e vada trattata con cautela
.
Il cambio di modello in Excel e Outlook non significa che Microsoft stia abbandonando OpenAI o Anthropic. L'azienda continua a vendere i modelli di entrambi i partner tramite Azure e ha integrato i modelli Claude di Anthropic in alcune funzionalità di Copilot per Office 365 già a maggio 2026 . Ciò che sta cambiando è il mix di modelli di Microsoft: invece di affidarsi esclusivamente a OpenAI per i carichi di lavoro di Copilot, l'azienda si sta muovendo verso una strategia flessibile e multi-modello in cui i modelli MAI interni gestiscono attività ad alto volume e sensibili ai costi in Excel e Outlook, Claude di Anthropic gestisce alcune attività creative o analitiche in PowerPoint e Word, e i modelli OpenAI rimangono disponibili per altri casi d'uso
.
Secondo fonti citate da Bloomberg, l'obiettivo interno di Microsoft è ridurre ciò che paga ai fornitori di IA di terze parti spostando quanta più domanda di inferenza possibile sui propri modelli, una strategia più facile da eseguire ora che Microsoft controlla sia l'infrastruttura (Azure) che il livello del modello (MAI) .
Microsoft ha investito circa 13 miliardi di dollari in OpenAI e 5 miliardi di dollari in Anthropic, secondo diversi rapporti . Questi investimenti rimangono strategici: Microsoft continua a rivendere i modelli di entrambi i partner tramite Azure e solo OpenAI si è impegnata per circa 250 miliardi di dollari in consumo su Azure
. Tuttavia, la spinta verso MAI dà a Microsoft leva sui costi nei confronti di questi partner. Ogni richiesta Copilot che passa da un modello esterno a un modello MAI è una richiesta per la quale Microsoft trattiene il margine invece di pagare una commissione API a terzi
.
L'amministratore delegato di Microsoft AI, Mustafa Suleyman, ha detto a Bloomberg che "il nostro obiettivo è ridurre e infine eliminare" i pagamenti ad Anthropic . Lo stesso principio si applica a OpenAI: i modelli proprietari di Microsoft sono ora un'opzione economica, riducendo l'urgenza di accettare aumenti di prezzo da entrambi i partner
.
Le fonti fornite confermano che sia OpenAI che Anthropic hanno presentato domanda in via riservata per un'IPO all'inizio di giugno 2026 . Tuttavia, le prove non supportano una conclusione ferma su come il passaggio a MAI influenzerà queste IPO. Ciò che si può dire è più limitato: l'uso di MAI in Excel e Outlook da parte di Microsoft potrebbe ridurre parte della domanda di inferenza che altrimenti avrebbe generato entrate per OpenAI o Anthropic
. Se questo modello si espandesse ad altri prodotti Microsoft, potrebbe indebolire il presupposto che l'uso di Microsoft Office e Copilot si traduca automaticamente in una crescita dei ricavi di inferenza aziendale per i fornitori di modelli esterni
. Le fonti non quantificano l'impatto sui ricavi di nessuna delle due società, né stabiliscono come gli investitori del mercato pubblico valuterebbero tale rischio.
La spinta di Microsoft verso MAI è una strategia di riduzione dei costi e della dipendenza, non un divorzio completo dai suoi partner IA. L'uso confermato di MAI in Excel e Outlook, il lancio di sette modelli MAI al Build 2026 e i vantaggi di prezzo riportati rispetto a modelli di terze parti comparabili puntano tutti a un futuro in cui Microsoft possiede una parte maggiore del suo stack IA, pur mantenendo un piede negli ecosistemi di OpenAI e Anthropic .