BonkDAO, il tesoro svuotato da una proposta approvata con il voto
Il 6 luglio 2026 BonkDAO ha confermato il drenaggio di circa 20 milioni di dollari in token BONK dal proprio tesoro tramite una proposta di governance malevola su Realms, la piattaforma di voto on chain dell’ecosistem... Secondo le prime analisi on chain, l’aggressore avrebbe speso circa 4 milioni di dollari in BONK...
Il 6 luglio 2026 BonkDAO ha confermato il drenaggio di circa 20 milioni di dollari in token BONK dal proprio tesoro tramite una proposta di governance malevola su Realms, la piattaforma di voto on chain dell’ecosistem...
Secondo le prime analisi on chain, l’aggressore avrebbe speso circa 4 milioni di dollari in BONK per accumulare un potere di voto sufficiente ad approvare il trasferimento dei fondi [40][43].
Il caso mostra la fragilità dei sistemi «un token, un voto»: una DAO può essere conquistata economicamente anche senza una vulnerabilità nel codice [25][39].
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Il 6 luglio 2026 BonkDAO, l’organizzazione autonoma decentralizzata che governa l’ecosistema della memecoin BONK su Solana, ha confermato che dal suo tesoro erano stati sottratti circa 20 milioni di dollari in token BONK. L’operazione è passata da una proposta di governance malevola sulla piattaforma Realms, utilizzata da numerose DAO di Solana ITC.
La particolarità dell’episodio è anche la sua semplicità: non sarebbe stato necessario sfruttare un bug, manipolare un oracolo dei prezzi o violare direttamente uno smart contract. L’aggressore avrebbe invece usato il meccanismo di voto della DAO contro la DAO stessa C.
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Il 6 luglio 2026 BonkDAO ha confermato il drenaggio di circa 20 milioni di dollari in token BONK dal proprio tesoro tramite una proposta di governance malevola su Realms, la piattaforma di voto on chain dell’ecosistem... Secondo le prime analisi on chain, l’aggressore avrebbe speso circa 4 milioni di dollari in BONK per accumulare un potere di voto sufficiente ad approvare il trasferimento dei fondi [40][43].
What should I do next in practice?
Il caso mostra la fragilità dei sistemi «un token, un voto»: una DAO può essere conquistata economicamente anche senza una vulnerabilità nel codice [25][39].
Non un bug del codice, ma una conquista della governance
BonkDAO ha riferito che un soggetto non identificato ha accumulato BONK attraverso wallet collegati a exchange prima di presentare o sostenere la proposta incriminata. L’obiettivo, secondo la ricostruzione del progetto, era concentrare abbastanza potere di voto da controllare l’esito della votazioneCB.
Le analisi preliminari dei dati on-chain hanno stimato in circa 4 milioni di dollari l’importo utilizzato per acquistare una posizione sufficiente a influenzare il voto BM. Una volta raggiunta la maggioranza, la proposta ha autorizzato il trasferimento dei fondi del tesoro verso il wallet dell’aggressore IK.
In altre parole, la proposta sarebbe stata approvata secondo le regole previste dal sistema: il problema non era una firma falsificata o una funzione nascosta, ma il fatto che un singolo attore potesse acquisire abbastanza token per trasformare il voto in uno strumento di appropriazione.
Come è stato aggirato il sistema «un token, un voto»
Il meccanismo di voto ponderato sui token assegna, in sostanza, un peso maggiore a chi detiene una quantità maggiore dell’asset. Nel caso BonkDAO, la sequenza ricostruita è questa:
Accumulo graduale: l’aggressore avrebbe costruito una posizione rilevante in BONK nell’arco di più giorni, utilizzando wallet associati a exchange per aumentare la propria influenza CB.
Conquista della maggioranza: una volta raggiunto il peso necessario, avrebbe potuto presentare o far passare una proposta con l’autorizzazione al trasferimento del tesoro IK.
Esecuzione del trasferimento: la proposta approvata ha permesso di spostare circa 20 milioni di dollari in BONK verso un wallet controllato dall’aggressore TC.
Assenza di un exploit tecnico: non risultano, nella ricostruzione disponibile, un bug di smart contract o un attacco a un oracolo dei prezzi; la vulnerabilità sfruttata era il processo di governance stesso CK.
Questo distingue il caso BonkDAO dagli attacchi basati su flash loan, nei quali un aggressore prende in prestito enormi quantità di token, vota e restituisce il prestito nella stessa transazione. Nel precedente di Beanstalk del 2022, per esempio, la governance fu manipolata con questa tecnica e il danno riportato fu di circa 182 milioni di dollari A.
La differenza operativa non cambia però il punto centrale: quando il potere di voto dipende quasi esclusivamente dal numero di token posseduti, chi dispone di capitale sufficiente può tentare di comprare il controllo della decisione AA.
Le iniziative di recupero
Nelle comunicazioni disponibili al 7 luglio 2026, BonkDAO aveva indicato diverse linee d’azione:
Coinvolgimento delle autorità: il progetto ha dichiarato di aver informato le forze dell’ordine e di collaborare alle indagini per identificare i responsabili e recuperare i fondi TC.
Coordinamento con gli exchange: il team stava monitorando il movimento dei token sottratti e collaborando con le piattaforme di scambio per tracciarli o bloccarli quando possibile I.
Contatti con l’ecosistema Solana: BonkDAO ha dichiarato di coordinarsi con la Solana Foundation nell’ambito della risposta all’incidente .
Analisi dei wallet: il progetto stava seguendo l’attività degli indirizzi coinvolti per ricostruire gli spostamenti degli asset C.
Secondo quanto riportato da fonti sudcoreane, gli exchange Upbit e Bithumb avrebbero inoltre sospeso depositi e prelievi di BONK dopo l’attacco N. Nell’immediato non risultavano annunci pubblici relativi a un rollback della blockchain, a una nuova emissione di token o a un piano di compensazione per i possessori colpiti CN.
Perché il caso è importante per la sicurezza DeFi
La governance può diventare il punto più esposto
La sicurezza di una DAO non dipende soltanto dall’assenza di bug nel codice. Se il controllo del tesoro è trasferibile attraverso una votazione, anche la struttura economica del voto diventa una superficie d’attacco. La ricerca accademica sui sistemi di voto ponderati sui token evidenzia da tempo il rischio che un soggetto possa accumulare o prendere in prestito potere sufficiente per approvare proposte di prelievo dei fondi AA.
Il caso TOP Token, verificatosi poche settimane prima, ha mostrato una dinamica simile: un aggressore avrebbe ottenuto oltre il 50% del potere di voto e sottratto circa 1,58 milioni di dollari sfruttando una configurazione errata della DAO Aragon CH.
Servono più tempo e più controlli prima dell’esecuzione
L’incidente ha riacceso il dibattito sulle protezioni disponibili per le DAO basate su Realms, in particolare su:
timelock, cioè un intervallo obbligatorio tra l’approvazione e l’esecuzione di una proposta;
ritardi per i token acquistati di recente, così da impedire che un acquisto improvviso si trasformi immediatamente in potere di voto;
controlli sull’esecuzione, che consentano alla comunità di sospendere una proposta sospetta prima che i fondi lascino il tesoro AB;
portafogli multisig o meccanismi di veto, capaci di aggiungere un livello di verifica per le operazioni più rischiose.
Un modello citato nella letteratura è quello di Governor Bravo di Compound, che prevede un’attesa di due giorni per il riconoscimento del potere di voto associato a token acquistati di recente A.
Nessun sistema di voto è una soluzione magica
Tra le contromisure discusse figurano il voto ponderato sul tempo di possesso, i timelock obbligatori per le proposte che muovono fondi, il voto quadratico o concavo e i livelli di approvazione sociale. Tuttavia, una ricerca del 2026 avverte che anche i sistemi concavi possono essere aggirati tramite attacchi Sybil: dividendo i token tra molti wallet, un aggressore potrebbe in alcuni scenari ricondurre il potere effettivo verso una logica simile a quella lineare C.
La lezione di BonkDAO, quindi, non è che la governance decentralizzata non funzioni. È che una votazione formalmente valida non è necessariamente una votazione sicura. Per proteggere un tesoro DeFi non basta verificare che il codice esegua correttamente una decisione: bisogna anche chiedersi chi può comprare il controllo del processo, quanto tempo serve per rilevare un’anomalia e chi può fermare il trasferimento prima che sia irreversibile.
mexc.com
Bonk DAO Lose $20 Million in Governance Attack as BONK Price ...