L'analisi di immagini satellitari commerciali, scattate tra il 6 e il 9 giugno 2026, mostra che tre dei quattro sottomarini Kilo presenti alla base di Novorossijsk erano già stati dotati delle gabbie entro il 9 giugno. L'intelligence britannica ha valutato come "quasi certo" che anche il quarto sottomarino venga modificato a breve.
Le gabbie, che alcune testate hanno già ribattezzato "griglie da barbecue", sono strutture per la contro-guerra ai droni (counter-UAS). Montate sopra la torre di comando (conning tower), sono progettate per proteggere i punti più vulnerabili di un sottomarino quando è in superficie o in banchina: periscopi, alberi e antenne, bersagli ideali per i colpi di droni.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l'intelligence britannica sottolinea che questa misura non è preventiva. È la diretta conseguenza di un attacco riuscito. Nel dicembre 2025, il Servizio di Sicurezza ucraino (SBU) ha eseguito un attacco senza precedenti con un drone subacqueo, il "Sub Sea Baby", contro un sottomarino Kilo a Novorossijsk. L'intelligence britannica ha valutato che l'attacco ha "probabilmente causato danni significativi". Le immagini satellitari dei mesi successivi hanno mostrato il sottomarino colpito ancora immobile al suo ormeggio, mentre gli altri continuavano a operare normalmente. Le gabbie montate nel giugno 2026 sono la reazione a quella dimostrazione di forza ucraina.
Questa pratica si inserisce in un modello ben consolidato dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina. I militari russi hanno spesso risposto alle nuove minacce con soluzioni improvvisate, a volte soprannominate "cope cages" (gabbie della vergogna) per la loro dubbia efficacia:
In sintesi, la Russia continua a mostrare una reattività alle minacce, adottando soluzioni improvvisate solo dopo aver già subito delle perdite, piuttosto che in modo proattivo.