Tadej Pogačar è il favorito assoluto. Un quinto Tour de France lo porterebbe a eguagliare il record di Eddy Merckx, Bernard Hinault, Jacques Anquetil e Miguel Indurain . Lo sloveno ha già vinto quattro edizioni (2020, 2021, 2024, 2025), comprese le ultime due . Le quote dei bookmaker, intorno a 1/3 (1.25–1.33), non lasciano spazio a dubbi . La sua primavera 2026 è stata straordinaria: Strade Bianche, Giro delle Fiandre, Giro di Romandia e, da ultimo, il Tour de Suisse, dove ha confermato una forma smagliante a poche settimane dal via .
Jonas Vingegaard si presenta come il rivale più credibile dopo una stagione 2026 da incorniciare. Ha vinto Parigi-Nizza e il Giro di Catalogna in primavera, per poi dominare il Giro d'Italia, chiuso con oltre cinque minuti di vantaggio e cinque vittorie di tappa . Con quel successo è diventato l'ottavo corridore nella storia ad aver vinto tutti e tre i Grandi Giri (Giro, Tour, Vuelta) . Il danese tenta ora la doppietta Giro-Tour ed è l'unico ad aver battuto Pogačar in un testa a testa al Tour (vincendo nel 2022 e 2023) .
Mai come quest'anno i due si presentano al via con un curriculum così scintillante. Pogačar ha vinto gli ultimi due Tour ed è stato quasi inavvicinabile nelle corse di una settimana e nelle classiche di primavera; Vingegaard ha risposto con una prova di forza al Giro, vincendo con un margine netto e dimostrando una tenuta fisica da grande giro . Gli analisti sono concordi: la corsa si deciderà probabilmente nelle due prove a cronometro — la cronosquadri della prima tappa a Barcellona e la cronometro individuale della 16ª tappa. In entrambe, entrambi i campioni sono di livello assoluto, ma si potrebbero creare distacchi decisivi .
Alejandro Valverde ha dichiarato pubblicamente che Pogačar è battibile, ma "quando è al suo meglio e non ha intoppi, è molto difficile batterlo". Secondo l'ex campione spagnolo, solo una giornata storta o imprevisti potrebbero costare caro allo sloveno; gli avversari devono attaccare al momento giusto per sfruttare ogni possibile debolezza . Attenzione: dalle fonti disponibili non emerge una dichiarazione diretta di Valverde in cui definisce i due "pari in salita" o afferma che "le cronometro saranno decisive". Diverse analisi indipendenti concordano sul ruolo chiave delle cronometro , ma quella citazione specifica non è stata verificata. Le dichiarazioni confermate di Valverde si concentrano sul fatto che Pogačar sia battibile solo in circostanze particolari .
Dopo Pogačar e Vingegaard, i nomi più quotati per il terzo posto sono: