Check Point Research (CPR) ha scoperto che DeepSeek, con prompt mirati, genera codice HTML/JavaScript che abusa della File System Access API di Chrome e browser Chromium. Il ransomware non richiede download di software, installazione di APK, exploit del browser o accesso root: funziona interamente come pagina web.

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Check Point Research (CPR) ha scoperto che DeepSeek, sollecitato con richieste accuratamente formulate, ha generato codice HTML/JavaScript che abusa della File System Access API — una funzionalità legittima del browser supportata principalmente da Chrome e browser basati su Chromium . La tecnica funziona così:
DeepSeek ha generato il campione sia in modalità "Instant" (producendo codice funzionante in modo costante) sia in modalità "Expert" (dove un tentativo ha prodotto un proof-of-concept completo che il modello stesso ha descritto come "una trappola studiata che combina un'interfaccia AI per upscaling con comportamenti nascosti simili a ransomware") . I ricercatori hanno notato che il modello riconosceva la natura malevola dello scenario ma ha continuato la generazione
.
Al contrario, ChatGPT e Claude hanno rifiutato richieste simili o hanno prodotto implementazioni sicure per il browser che non utilizzavano la File System Access API .
L'analisi di CPR ha rivelato diverse tendenze più ampie:
Il rapporto CPR, pubblicato il 1° luglio 2026, inquadra questa scoperta come una dimostrazione che gli LLM con controlli di sicurezza meno stringenti rendono le minacce informatiche prima solo teoriche — come il ransomware solo browser — molto più probabili da trasformare in infezioni reali .
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Check Point Research (CPR) ha scoperto che DeepSeek, con prompt mirati, genera codice HTML/JavaScript che abusa della File System Access API di Chrome e browser Chromium.
Check Point Research (CPR) ha scoperto che DeepSeek, con prompt mirati, genera codice HTML/JavaScript che abusa della File System Access API di Chrome e browser Chromium. Il ransomware non richiede download di software, installazione di APK, exploit del browser o accesso root: funziona interamente come pagina web.
L'attacco si basa su un ingegnere sociale: l'utente viene indotto a concedere permessi tramite il selettore di cartelle della File System Access API.