Il presidente Volodymyr Zelensky era arrivato a Dublino il 1° luglio per una visita di lavoro in occasione dell'assunzione da parte dell'Irlanda della Presidenza del Consiglio dell'Unione Europea . Durante una conferenza stampa nella capitale irlandese, ha dichiarato pubblicamente: «Oggi ci sono informazioni molto spiacevoli sulla preparazione di un altro attacco massiccio russo. Abbiamo dati dell'intelligence…»
. Ha avvertito che Mosca stava preparando un «attacco massiccio» contro l'Ucraina e ha esortato i cittadini a rifugiarsi
. Poche ore dopo quell'avvertimento, la Russia ha colpito Kiev
. Zelensky ha quindi interrotto bruscamente la sua visita in Irlanda ed è rientrato in Ucraina
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Questo attacco si inserisce in una chiara e crescente escalation di raid aerei russi sulla capitale. Alla fine di maggio 2026, la Russia aveva già lanciato un importante assalto con droni e missili che aveva colpito tutte le zone di Kiev, con Mosca che minacciava ulteriori attacchi . Tra l'1 e il 2 giugno 2026, la Russia aveva scatenato centinaia di droni e decine di missili su Kiev e altre città, uccidendo almeno 18 civili e ferendone più di 100
. Tra le vittime c'erano anche bambini, rimasti sepolti sotto le macerie
. Il 15 giugno 2026, un altro attacco massiccio aveva visto il lancio di 70 missili e 611 droni, principalmente contro la capitale, danneggiando gravemente un monastero ortodosso millenario
. La notte prima dell'assalto del 2 luglio, il 1° luglio, droni russi avevano già colpito Kiev, provocando l'incendio di un hotel e lasciando detriti in due distretti
. La CNN aveva già riportato all'inizio di giugno che la Russia aveva «intensificato» gli attacchi aerei, impiegando un numero di droni e missili rapido mai visto prima per saturare le difese aeree ucraine, mentre faticava a fare progressi via terra
. L'attacco del 2 luglio si inserisce perfettamente in questo schema di raid notturni ad alta intensità, mirati a sopraffare i sistemi di difesa aerea di Kiev e infliggere danni continui alla capitale
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