L'incidente è avvenuto appena due giorni dopo che Aramco aveva ripreso i caricamenti di greggio al terminal di esportazione di Ras Tanura venerdì 26 giugno 2026, ponendo fine a uno stop durato quasi quattro mesi . Ecco la cronologia degli eventi:
2 marzo 2026: Droni iraniani hanno colpito il complesso di Ras Tanura, danneggiando un deposito di stoccaggio e provocando un piccolo incendio . Per precauzione, Aramco ha spento la raffineria da 550.000 barili al giorno (bpd) di Ras Tanura — la più grande raffineria nazionale saudita — e ha sospeso i caricamenti al terminal di esportazione
. Le esportazioni saudite di greggio sono crollate da oltre 7 milioni di bpd a circa 4 milioni a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz
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25-26 giugno 2026: Dopo un accordo tra Stati Uniti e Iran che ha permesso una cauta riapertura dello Stretto di Hormuz, i dati di navigazione LSEG hanno mostrato che due navi VLCC (Very Large Crude Carriers) di proprietà della compagnia saudita Bahri hanno iniziato a caricare greggio al terminal offshore di Ju'aymah per la prima volta dall'inizio di marzo . Un momento storico per la ripresa delle forniture di petrolio mediorientali dopo il conflitto con l'Iran
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28 giugno 2026: Solo due giorni dopo la ripresa dei caricamenti, l'elicottero di Aramco si è schiantato nello stesso complesso, gettando nuova incertezza sulla fragile ripresa della sicurezza energetica regionale.
Le autorità saudite hanno avviato un'indagine con la partecipazione degli enti competenti, come annunciato dal Ministero dell'Energia . Al 28 giugno 2026, l'inchiesta è in corso e non sono state rilasciate conclusioni preliminari
. L'agenzia SPA non ha divulgato l'identità delle vittime né lo scopo specifico del volo dell'elicottero
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