L'indagine è stata condotta da forze dell'ordine e aziende di cybersecurity sia del Regno Unito che degli Stati Uniti . Il New York Times ha riportato le conclusioni basandosi su cinque fonti anonime a conoscenza dell'indagine
. Il Cyber Monitoring Centre (CMC), un organismo indipendente del Regno Unito, ha classificato l'incidente come un evento sistemico di Categoria 3 e ha stimato l'impatto economico totale per il Regno Unito in 1,9 miliardi di sterline (circa 2,5 miliardi di dollari), colpendo oltre 5.000 aziende.
Subito dopo l'attacco, un gruppo che si faceva chiamare Scattered Lapsus$ Hunters ne ha rivendicato la responsabilità su Telegram. Il nome suggeriva una collaborazione tra Scattered Spider, Lapsus$ e ShinyHunters, tre gruppi di criminalità informatica di lingua inglese .
Ma gli investigatori hanno successivamente concluso che questa rivendicazione era falsa. L'attacco era diverso per metodologia e motivazione da un tipico ransomware criminale: non è mai stata fatta una richiesta di denaro e l'intento sembrava essere il sabotaggio piuttosto che l'estorsione . Gli aggressori hanno usato "Scattered Lapsus$ Hunters" come identità di copertura, e l'attribuzione iniziale a quel gruppo da parte di alcuni organi di stampa è risultata errata.
Tra il 27 e il 29 settembre 2025, il Segretario per gli Affari e il Commercio Peter Kyle ha annunciato che il governo britannico avrebbe garantito un prestito di 1,5 miliardi di sterline (2 miliardi di dollari) da una banca commerciale a Jaguar Land Rover . L'intervento senza precedenti mirava a stabilizzare le finanze di JLR, proteggere posti di lavoro specializzati e mettere in sicurezza la sua filiera, che rischiava il collasso a causa dei ritardi nei pagamenti
. La garanzia è stata descritta come una misura di emergenza per prevenire migliaia di licenziamenti lungo la catena di fornitura, con i critici che hanno successivamente avvertito che creava un "precedente sfortunato" per futuri incidenti informatici.
Le prove disponibili dalle fonti non contengono alcuna notizia confermata su un hacker giordano che avrebbe simultaneamente violato le reti di JLR. Nessuno degli articoli citati fa riferimento a questo dettaglio. Questa informazione sembra non essere supportata dalle prove disponibili. Se hai una fonte per questa affermazione, posso verificarla ulteriormente.