Il 16-17 giugno, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi al 3,50%-3,75% all'unanimità, ma il 'dot plot' aggiornato ha riservato una sorpresa fortemente hawkish . Nove dei 18 funzionari del FOMC ora prevedono almeno un rialzo dei tassi nel 2026, rispetto a zero di marzo
. La proiezione mediana del tasso di fine anno è salita al 3,8% dal 3,4% di marzo, implicando un aumento rispetto ai livelli attuali
. Bank of America ha avvertito di possibili aumenti di 75 punti base entro fine anno, citando l'inflazione persistente sotto la presidenza del nuovo governatore Kevin Warsh
. L'inversione delle aspettative sui tassi ha colto di sorpresa gli analisti e ha amplificato il clima di avversione al rischio.
La fuga dal settore tecnologico è stata immediata e globale. Il 23 giugno, il Nasdaq Composite è sceso del 2,2%; Nvidia, Intel, Oracle e Tesla hanno perso ciascuna il 4% o più . Il Nasdaq ha registrato quattro sessioni consecutive di perdite
. L'indice Philadelphia SE Semiconductor è crollato del 7,9% e l'iShares Semiconductor ETF è sceso del 6,2%
. A livello globale, il Kospi sudcoreano è crollato del 4,07% a causa dei forti cali di Samsung Electronics e SK Hynix
. I futures su S&P 500 e Nasdaq 100 sono scesi ulteriormente dopo le notizie secondo cui OpenAI stava valutando di ritardare la sua IPO
.
Il crollo dell'86% degli afflussi globali nei fondi azionari non è stato causato da un singolo fattore, ma da uno choc sincronizzato: i timori per la spesa per l'IA finanziata dal debito (simbolizzata dall'emissione record di 25 miliardi di SpaceX), un'inversione hawkish del 'dot plot' della Fed (9 funzionari su 18 ora vedono rialzi dei tassi nel 2026), un'immediata fuga dai titoli tecnologici e i prominenti avvertimenti di bolla, tutti concentrati nella stessa settimana. Il risultato è stata la più grande inversione mai registrata nei flussi dei fondi tecnologici, con deflussi record di 9,3 miliardi di dollari che hanno quasi cancellato l'afflusso record di 19,2 miliardi della settimana precedente.
Comments
0 comments