OpenAI starebbe propendendo per posticipare l'IPO al 2027, come riportato dal New York Times citando tre fonti interne [2][3][6]. Tra le cause: la volatilità del mercato azionario tecnologico, con il precedente negativo del debutto di SpaceX [2][4].

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: Search & fact-check with cited sources for What is OpenAI leaning toward regarding its IPO timing, and what key factors—including market vol. Article summary: According to a June 25, 2026 New York Times report citing three people involved in the company's deliberations, **OpenAI is leaning toward postponing its initial public offering until next year (or, per some coverage of . Topic tags: general, news, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts w
Secondo un rapporto del New York Times del 25 giugno 2026, che cita tre persone coinvolte nelle deliberazioni interne, OpenAI starebbe propendendo per posticipare la sua offerta pubblica iniziale (IPO) fino al prossimo anno (o, secondo altre fonti, probabilmente al 2027) . L'azienda aveva in precedenza assunto banchieri e avvocati per puntare a un'IPO nel terzo o quarto trimestre del 2026
. Una serie di fattori sta guidando questo cambiamento di rotta.
Volatilità del mercato e il caso SpaceX. Dopo il debutto record di SpaceX in Borsa questo mese, le sue azioni sono scivolate da un massimo di $202 a $153, creando un precedente che invita alla cautela. I consulenti di OpenAI temono che i mercati globali "instabili" e il nervosismo sui titoli tecnologici possano tradursi in uno scarso entusiasmo da parte degli investitori al dettaglio per un'altra mega-offerta tech .
L'obiettivo di valutazione del CEO Sam Altman. Altman sta spingendo i suoi consulenti per trovare un modo per far valutare OpenAI 1 trilione di dollari, in aumento rispetto all'ultima valutazione privata di 730 miliardi. I consulenti lo esortano a rallentare piuttosto che quotarsi a un prezzo inferiore a quella ambizione .
Dissidi interni. La CFO Sarah Friar si è opposta internamente a una tempistica IPO nel 2026, avvertendo che l'azienda "non è pronta" a causa dell'elevata spesa e della crescita dei ricavi in rallentamento. Questa tensione tra le ambizioni aggressive di Altman e la cautela di Friar è stata ampiamente riportata da The Information e da altre testate, e il NYT osserva che una cascata di recenti sviluppi ha portato i dirigenti ad "allontanarsi dalle loro ambizioni più aggressive" .
Perdite finanziarie e obiettivi mancati. OpenAI non ha raggiunto gli obiettivi interni di utenti e ricavi: puntava a un miliardo di utenti attivi settimanali di ChatGPT entro la fine del 2025, ma non ce l'ha fatta, con utenti che sono passati alla concorrenza. L'azienda ha generato circa 5,7 miliardi di dollari di ricavi nel primo trimestre del 2026, ma ha registrato margini negativi rettificati del -122%, il che significa che ha perso 1,22 dollari per ogni dollaro speso . Queste pressioni finanziarie hanno sollevato dubbi interni sulla sostenibilità della sua enorme spesa per i data center
.
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OpenAI starebbe propendendo per posticipare l'IPO al 2027, come riportato dal New York Times citando tre fonti interne [2][3][6].
OpenAI starebbe propendendo per posticipare l'IPO al 2027, come riportato dal New York Times citando tre fonti interne [2][3][6]. Tra le cause: la volatilità del mercato azionario tecnologico, con il precedente negativo del debutto di SpaceX [2][4].
Il CEO Sam Altman punta a una valutazione da 1 trilione di dollari, ben oltre gli attuali 730 miliardi di valutazione privata [2][3].
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