L'obiettivo di valutazione del CEO Sam Altman. Altman sta spingendo i suoi consulenti per trovare un modo per far valutare OpenAI 1 trilione di dollari, in aumento rispetto all'ultima valutazione privata di 730 miliardi. I consulenti lo esortano a rallentare piuttosto che quotarsi a un prezzo inferiore a quella ambizione .
Dissidi interni. La CFO Sarah Friar si è opposta internamente a una tempistica IPO nel 2026, avvertendo che l'azienda "non è pronta" a causa dell'elevata spesa e della crescita dei ricavi in rallentamento. Questa tensione tra le ambizioni aggressive di Altman e la cautela di Friar è stata ampiamente riportata da The Information e da altre testate, e il NYT osserva che una cascata di recenti sviluppi ha portato i dirigenti ad "allontanarsi dalle loro ambizioni più aggressive" .
Perdite finanziarie e obiettivi mancati. OpenAI non ha raggiunto gli obiettivi interni di utenti e ricavi: puntava a un miliardo di utenti attivi settimanali di ChatGPT entro la fine del 2025, ma non ce l'ha fatta, con utenti che sono passati alla concorrenza. L'azienda ha generato circa 5,7 miliardi di dollari di ricavi nel primo trimestre del 2026, ma ha registrato margini negativi rettificati del -122%, il che significa che ha perso 1,22 dollari per ogni dollaro speso . Queste pressioni finanziarie hanno sollevato dubbi interni sulla sostenibilità della sua enorme spesa per i data center
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