Rialzo inaspettato dei tassi Fed — I mercati hanno ribaltato le loro aspettative: da tagli dei tassi considerati certi si è passati a prezzare zero tagli e una probabilità superiore al 50% di un rialzo entro fine anno. La causa è un'inflazione ostinata, in parte alimentata dal conflitto in Iran e dagli shock energetici . Nella riunione del 17 giugno, la Federal Reserve ha rimosso ogni accenno a possibili tagli, e i dati positivi sull'occupazione hanno rafforzato le scommesse su un rialzo .
Inflazione e rischio geopolitico — L'aumento dell'inflazione dovuto al conflitto iraniano e le continue minacce allo Stretto di Hormuz hanno mantenuto le pressioni al rialzo sui prezzi dell'energia, complicando la lotta all'inflazione della Fed e raffreddando ulteriormente l'appetito per il rischio .
L'Asia ha guidato la fuga globale, con la Corea del Sud come epicentro:
Le borse europee hanno aperto in forte ribasso e la debolezza è persistita per tutta la seduta:
In sintesi: Il crollo tecnologico globale di martedì è stato una sincronizzata rivalutazione delle valutazioni del settore IA, accompagnata dal rialzo delle aspettative sui tassi Fed e dai timori inflazionistici legati al conflitto iraniano. I titoli dei semiconduttori sono stati i più colpiti in tutti i principali mercati, con il Kospi sudcoreano a subire la peggiore perdita giornaliera (-10%).
Rialzo inaspettato dei tassi Fed — I mercati hanno ribaltato le loro aspettative: da tagli dei tassi considerati certi si è passati a prezzare zero tagli e una probabilità superiore al 50% di un rialzo entro fine anno. La causa è un'inflazione ostinata, in parte alimentata dal conflitto in Iran e dagli shock energetici . Nella riunione del 17 giugno, la Federal Reserve ha rimosso ogni accenno a possibili tagli, e i dati positivi sull'occupazione hanno rafforzato le scommesse su un rialzo .
Inflazione e rischio geopolitico — L'aumento dell'inflazione dovuto al conflitto iraniano e le continue minacce allo Stretto di Hormuz hanno mantenuto le pressioni al rialzo sui prezzi dell'energia, complicando la lotta all'inflazione della Fed e raffreddando ulteriormente l'appetito per il rischio .
L'Asia ha guidato la fuga globale, con la Corea del Sud come epicentro:
Le borse europee hanno aperto in forte ribasso e la debolezza è persistita per tutta la seduta:
In sintesi: Il crollo tecnologico globale di martedì è stato una sincronizzata rivalutazione delle valutazioni del settore IA, accompagnata dal rialzo delle aspettative sui tassi Fed e dai timori inflazionistici legati al conflitto iraniano. I titoli dei semiconduttori sono stati i più colpiti in tutti i principali mercati, con il Kospi sudcoreano a subire la peggiore perdita giornaliera (-10%).