L'Iraq sta perseguendo molteplici rotte alternative per ridurre la sua dipendenza quasi totale dallo Stretto di Hormuz, che in passato gestiva la maggior parte delle sue esportazioni di greggio .
1. Oleodotto Kirkuk–Ceyhan (Iraq–Turchia) — la principale rotta settentrionale
2. Oleodotto Basra–Haditha (nuovo progetto)
3. Oleodotto Iraq–Giordania (proposto da tempo)
4. Trasporto su gomma via Turchia, Siria e Giordania
5. Oleodotto Iraq–Oman
Calo del prezzo del petrolio:
Risposta dell'OPEC+:
Prospettive di mercato — surplus di offerta all'orizzonte:
L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha pubblicato il suo rapporto mensile sul mercato petrolifero il 17 giugno 2026, con questi risultati chiave :
Le fonti disponibili confermano che l'accordo quadro USA-Iran include termini per riaprire completamente lo Stretto di Hormuz e porre fine allo stato di guerra . Il rapporto dell'AIE del 17 giugno afferma esplicitamente che l'accordo "include la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran"
. Una nota di analisi di PVM Oil Associates fa anche riferimento "alla conclusione del blocco navale statunitense" come parte dell'accordo che ha portato gli investitori a credere che le interruzioni dell'offerta stiano finendo
. Tuttavia, i termini dettagliati riguardanti la revoca specifica di un blocco navale statunitense sui porti iraniani come elemento distinto e nominato non sono ampiamente dettagliati nelle fonti esaminate.
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