La vicenda della foto non è stato un episodio isolato, ma l'ultimo atto di settimane di rapporti tesi tra i due leader. La causa principale era la pressione di Trump per un coinvolgimento militare italiano nella guerra all'Iran — una linea che Meloni ha sempre respinto . Secondo fonti italiane, Trump avrebbe chiesto l'utilizzo della base di Sigonella, richiesta che Roma ha rifiutato
.
A complicare il quadro c'era stato anche un precedente scontro legato a Papa Leone XIV , che aveva ulteriormente incrinato un rapporto fino a quel momento molto cordiale.
Al G7 di Evian, in Francia (14-16 giugno), i due leader avevano avuto un breve incontro di «chiarimento» proprio il 16 giugno. Fonti italiane lo avevano descritto come un momento utile per «dissipare le nubi» . In un momento più leggero, ripreso dalle telecamere Reuters, Meloni disse a Trump: «Siamo sempre stati amici», mentre il presidente del Consiglio Europeo António Costa commentò: «Siete di nuovo amici»
.
Nonostante questi sforzi, l'intervista televisiva post-vertice di Trump ha fatto riesplodere la crisi, portando alla cancellazione della missione diplomatica e dimostrando quanto fosse fragile la riappacificazione.
L'annullamento della visita di Tajani a Washington rappresenta una rottura pubblica significativa tra due leader che fino a poco tempo fa avevano mostrato grande sintonia personale e ideologica. Per Meloni, l'incidente rischia di danneggiare la sua immagine sia in Italia — come leader in grado di imporsi sulla scena mondiale — sia all'interno dell'alleanza occidentale, già messa a dura prova dalle divergenze sulla politica iraniana.
Comments
0 comments