Un funzionario Ue ha riassunto il mandato in modo chiaro: "Ecco perché i leader hanno chiesto alla Commissione di lavorare su due compiti: 1) continuare un dialogo costruttivo con la Cina; 2) sviluppare e, eventualmente, completare la cassetta degli attrezzi nel campo della difesa commerciale e della politica industriale" .
L'ampliamento della "toolbox" in esame prevede diverse misure concrete:
Il pacchetto è ampio: si discutono dazi, contingenti di importazione, indagini anti-dumping, regole più severe sugli appalti e nuovi regolamenti sulle sovvenzioni, come parte di un insieme completo di misure di difesa commerciale .
L'urgenza deriva da quello che alcuni funzionari Ue hanno definito "China Shock 2.0" . La Commissione europea ha dichiarato l'attuale situazione commerciale "insostenibile" in un dibattito orientativo del 29 maggio 2026, chiedendo una reazione "energica e coerente"
. L'ondata di esportazioni cinesi è considerata una "minaccia esistenziale per l'industria europea" da Bruxelles
.
I settori strategici più a rischio includono batterie, solare, eolico, pompe di calore, nucleare, materie prime critiche, prodotti chimici e farmaceutici . Il dominio della Cina nei minerali critici e nelle materie prime, dove in alcuni casi detiene quasi un monopolio, è un focus particolare degli sforzi di diversificazione
.
Il risultato del vertice riflette un atto di equilibrio deliberato. I leader Ue hanno cercato di affrontare i crescenti squilibri commerciali senza scatenare una guerra commerciale totale con la seconda economia mondiale . Il capo del Commercio Ue, Maroš Šefčovič, lo ha inquadrato come un reset: "La nostra relazione commerciale con la Cina ha raggiunto un punto che richiede un reset. Non confronto, ma riequilibrio"
.
Questo si allinea con l'approccio "de-risk, non decouple" (ridurre i rischi, non disaccoppiarsi) della presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che mira a mantenere i legami economici riducendo le vulnerabilità . Tuttavia, la Commissione ha chiarito che le politiche Ue sono progettate "in primo luogo per servire i cittadini e le imprese europee"
.
Ci si aspetta che la Commissione europea presenti proposte concrete nei prossimi mesi, inclusa la revisione più ampia delle difese commerciali prevista entro il terzo trimestre del 2026 . Il vertice ha dato a von der Leyen un mandato specifico per sviluppare nuovi strumenti per contenere gli effetti dell'ondata di beni a basso costo e pesantemente sovvenzionati dalla Cina
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