Nella seconda metà di giugno 2026, l'Ucraina ha sferrato due devastanti attacchi con droni contro la raffineria di Mosca, la più grande fornitrice di carburante per la Capitale e per l'intera regione moscovita. Il doppio colpo, avvenuto il 16 e il 18 giugno, ha innescato incendi, bloccato le operazioni e aggravato una crisi energetica nazionale che aveva già costretto la Russia a razionare la benzina in Crimea e a pianificare le prime, rare importazioni via mare della sua storia ![]()
![]()
![]()
.
I dettagli degli attacchi
- Attacco del 16 giugno: I droni ucraini hanno colpito la raffineria di proprietà di Gazprom Neft, situata nel distretto di Kapotnya, a sud-est di Mosca. L'impatto ha danneggiato un'unità di lavorazione primaria, pari al 53% della capacità totale dell'impianto, e ha provocato un incendio che ha costretto la struttura a fermare ogni attività
![]()
. La raffineria rappresenta il più grande fornitore di carburante per la regione di Mosca, coprendo oltre il 38% del consumo regionale .
Comments
0 comments