Il 17 giugno 2026, Ineos Automotive ha ufficializzato la formazione del consorzio "Team Grenadier", in collaborazione con gli specialisti di veicoli militari SMT Defence e NMS UK, per partecipare alla gara d'appalto del Ministero della Difesa britannico per il programma Light Mobility Vehicle (LMV) . Questo programma, dal valore stimato di circa 900 milioni di sterline (circa 1,2 miliardi di dollari), mira a sostituire la flotta invecchiata di circa 5.000 Land Rover Defender dell'esercito britannico con migliaia di nuovi 4x4
. Ineos propone il suo robusto Grenadier, adattato per usi militari, in una competizione serrata che vede in lizza anche Jaguar Land Rover (Tata Motors) e General Motors, in partnership con BAE Systems
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Renault ha compiuto due mosse decisive nel 2026:
Mentre le informazioni su Mercedes-Benz sono meno dettagliate, la tendenza riportata da fonti come CNBC indica che anche il marchio di Stoccarda sta esplorando il settore della difesa, in particolare attraverso la sua divisione veicoli commerciali e la licenza di tecnologie per applicazioni militari . Non emergono ancora, dai dati a disposizione, contratti specifici o lanci di brand paragonabili a Daimler Truck Defence.
La spesa per la difesa dei paesi europei della NATO ha raggiunto i 326 miliardi di euro nel 2024, con un incremento del 17% su base annua, e si prevede che possa arrivare a circa 392 miliardi . La pressione dell'amministrazione Trump per un aumento della spesa, unita a un mercato dell'auto elettrica in sofferenza (con overcapacity e margini compressi), sta rendendo i contratti militari, ad alto margine e di lungo termine, una tentazione sempre più forte per le case automobilistiche
. Lo dimostra il fatto che JLR e GM stiano inseguendo lo stesso contratto LMV da 900 milioni di sterline del Regno Unito, a riprova di quanto questo settore sia diventato affollato e strategico
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