La procura distrettuale di Lublino coordina l'inchiesta. Ecco cosa sappiamo finora:
L'omicidio di Skrepetsky non è un caso isolato. Si inserisce in un quadro ormai consolidato di assassinii e tentativi di assassinio orchestrati dal Cremlino e dai suoi alleati ceceni contro i critici all'estero:
Nessuno ha ancora rivendicato formalmente l'assassinio di Skrepetsky, ma la combinazione è impressionante: metodo da esecuzione, vittima scomoda per Putin e Kadyrov, minacce documentate, vicinanza al consolato bielorusso e arresto di due cittadini di Minsk. Un identikit che, agli occhi di investigatori e analisti, parla da solo — l'ennesimo anello della catena di repressione globale messa in atto dal Cremlino.