La Svezia porta avanti uno dei progetti più completi a livello internazionale: il MoTFall (Modern Technology against Falls). Si tratta di un sistema integrato basato su ICT (Information and Communication Technology) e app mHealth, progettato per raggiungere un triplice obiettivo: prevenire le cadute, incrementare l'attività fisica e migliorare la percezione del proprio stato di salute negli anziani. Un approccio olistico che usa la tecnologia per favorire uno stile di vita più sano e attivo .
L'Australia si distingue per l'uso di dispositivi indossabili estremamente completi. Invece di un singolo sensore, vengono utilizzati accelerometri triassiali posizionati su diverse parti del corpo. Questi sensori, collegati in modalità wireless, effettuano un monitoraggio continuo dell'andatura e dell'equilibrio, riconoscendo rapidamente il rischio di caduta e distinguendo varie posture statiche come stare in piedi, chinarsi, sedersi o sdraiarsi .
L'innovazione non è un lusso riservato ai paesi ricchi. Nei Paesi a Basso e Medio Reddito (LMIC), le tecnologie mHealth vengono adattate a contesti con infrastrutture limitate. Le soluzioni sono prevalentemente basate su smartphone e pensate per l'assistenza domiciliare, con strumenti di rilevamento delle cadute che raggiungono un'accuratezza impressionante, tra l'86% e il 99,62%. Si iniziano anche a esplorare applicazioni mobili basate sulla realtà mista per l'allenamento dell'equilibrio .
Oltre alle specificità nazionali, esistono tendenze globali. La ricerca, trainata da Stati Uniti, Regno Unito e Australia, è in forte crescita dal 2012 . Tre pilastri tecnologici stanno convergendo: