Il ragionamento della corte è stato schietto: xAI "non indica alcuna condotta illecita da parte di OpenAI" . La denuncia mancava di accuse plausibili che OpenAI avesse diretto, incoraggiato o indotto un ex dipendente a rubare o usare impropriamente informazioni confidenziali. Il Giudice Lin ha concluso che indicare otto dipendenti che avevano lasciato xAI per OpenAI nello stesso periodo non fosse sufficiente a provare un complotto per appropriarsi di segreti commerciali
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Non era la prima volta che il caso veniva cestinato. Nel febbraio 2026, il Giudice Lin aveva già archiviato la denuncia originale senza pregiudizio, sentenziando che xAI non aveva adeguatamente dimostrato gli illeciti denunciati . In quell'occasione, aveva concesso a xAI tempo fino al 17 marzo 2026 per presentare una denuncia emendata, cosa che l'azienda ha fatto. La sentenza finale di giugno 2026 ha respinto anche quella versione modificata in modo definitivo, con il giudice che ha affermato che qualsiasi ulteriore modifica sarebbe stata "inutile"
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L'archiviazione è un capitolo significativo nella faida sempre più aspra tra Elon Musk e Sam Altman. Questa causa era solo una parte di una più ampia guerra legale e commerciale che ha visto xAI citare in giudizio anche l'ex ingegnere Xuechen Li personalmente per lo stesso presunto furto . La conclusione del caso arriva dopo che xAI è stata fusa in SpaceX, una ristrutturazione aziendale che non ha comunque cambiato l'esito legale
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