L'annuncio non è stato privo di scossoni. Il 13 giugno, il Ministero degli Esteri iraniano aveva pubblicamente messo in dubbio la tempistica di Trump, precisando che Teheran non aveva ancora confermato una firma per domenica . L'agenzia di Stato IRNA descriveva il MoU come "essenzialmente giunto alla fase conclusiva", pur segnalando questioni ancora aperte
. Persino dopo le parole di Sharif, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano ha confermato la fine del blocco navale e delle operazioni militari, ma ha tenuto a sottolineare che i colloqui sul programma nucleare sarebbero iniziati in una fase successiva
. Il 14 giugno, mediatori del Qatar sono volati a Teheran per aiutare a limare il testo finale
.
Sharif ha indicato che la firma ufficiale avverrà il 19 giugno 2026 in Svizzera, con il Pakistan che continuerà a coordinare i colloqui tecnici preparatori .
Le quotazioni del greggio sono precipitate alla notizia:
Nota bene: il testo integrale del MoU non è stato ancora reso pubblico. Dettagli determinanti — come i meccanismi esatti per lo sblocco dei beni e il cronoprogramma dello smantellamento nucleare — restano da confermare da tutte le parti. I negoziati sul nucleare iraniano inizieranno dopo l'entrata in vigore dell'intesa iniziale .