Forse la crisi più evidente è stata lo scontro diplomatico sulla partecipazione dell'Iran, che ha portato la sua nazionale a entrare negli USA mentre gran parte della sua dirigenza veniva bloccata fuori.
Se le crisi geopolitiche hanno minacciato lo spirito del torneo, il sistema ufficiale di biglietteria della FIFA ne ha minacciato il rapporto con i tifosi. La piattaforma di rivendita dell'organo di governo del calcio è diventata un importante punto di scontro finanziario e politico.
La combinazione di queste tre crisi — una guerra commerciale, uno stallo diplomatico sui visti e una rivolta per il prezzo dei biglietti — ha fatto sì che la Coppa del Mondo 2026 si aprisse non con un senso di celebrazione condivisa, ma con una postura frammentata e difensiva da parte dei suoi organizzatori e nazioni ospitanti.
Forse la crisi più evidente è stata lo scontro diplomatico sulla partecipazione dell'Iran, che ha portato la sua nazionale a entrare negli USA mentre gran parte della sua dirigenza veniva bloccata fuori.
Se le crisi geopolitiche hanno minacciato lo spirito del torneo, il sistema ufficiale di biglietteria della FIFA ne ha minacciato il rapporto con i tifosi. La piattaforma di rivendita dell'organo di governo del calcio è diventata un importante punto di scontro finanziario e politico.
La combinazione di queste tre crisi — una guerra commerciale, uno stallo diplomatico sui visti e una rivolta per il prezzo dei biglietti — ha fatto sì che la Coppa del Mondo 2026 si aprisse non con un senso di celebrazione condivisa, ma con una postura frammentata e difensiva da parte dei suoi organizzatori e nazioni ospitanti.