La galassia CRISTAL-02 è stata studiata nell'ambito del progetto ALMA-CRISTAL, che utilizza l'emissione del carbonio ionizzato ([C II]) per mappare il gas freddo e la formazione stellare in galassie lontanissime . Per ottenere il quadro completo, i ricercatori hanno incrociato due sguardi complementari :
Confrontando la cinematica delle due fasi gassose a scale spaziali molto dettagliate (risolte), è emerso un potente deflusso di materiale in allontanamento dalla galassia. Questo vento è descritto come innescato da supernove, e la sua origine è probabilmente legata a un processo di fusione galattica in corso .
Per comprendere la potenza del fenomeno, bastano poche cifre :
| Proprietà | Valore |
|---|---|
| Redshift (z) | 5.3 |
| Tempo cosmico | ~1,1 miliardi di anni dopo il Big Bang |
| Tasso di espulsione del gas freddo | Circa il doppio del tasso di formazione stellare |
| Tempo stimato per espellere tutto il gas | Abbastanza breve da rimuovere l'intero serbatoio di gas freddo della galassia |
In pratica, CRISTAL-02 sta perdendo gas a un ritmo circa doppio rispetto a quello con cui trasforma il gas in stelle. Ciò significa che la galassia sta consumando il suo carburante molto più velocemente di quanto non lo rinnovi, andando incontro a un inevitabile "spegnimento" .
Uno studio complementare basato sull'analisi di un campione più ampio di galassie simili ha rilevato un tasso di deflusso medio molto più basso, pari a 26 ± 11 masse solari all'anno, ma ha anche sottolineato che questa evidenza è trainata principalmente proprio da CRISTAL-02, già nota per i suoi eccezionali venti galattici .
Le osservazioni avevano già rivelato l'esistenza di galassie massicce e "quiescenti" – cioè che avevano già spento la loro formazione stellare – in epoche sorprendentemente precoci della storia cosmica . La domanda era: come è possibile che un'intera galassia smetta di funzionare così in fretta?
La spiegazione più comune chiamava in causa i buchi neri supermassicci attivi (AGN), i cui getti e venti su larga scala sono ritenuti capaci di spazzare via il gas e sopprimere la nascita di nuove stelle .
Quello che CRISTAL-02 dimostra, invece, è che anche il "normale" feedback stellare può bastare. L'intenso processo di fusione tra galassie ha scatenato un violento episodio di formazione stellare (uno "starburst"), e le conseguenti, ripetute esplosioni di supernove hanno generato un vento così potente da espellere gas al doppio della velocità di formazione stellare . La forza di questo vento è tale da poter plausibilmente rimuovere l'intero serbatoio di gas freddo in circa 100 milioni di anni, un battito di ciglia su scala cosmica, causando un rapido declino dell'attività della galassia .
ALMA ha tracciato il gas freddo in fuga, il JWST ha tracciato il gas ionizzato, e insieme hanno mostrato che CRISTAL-02 ospita un vento potentissimo, probabilmente innescato da una fusione galattica e alimentato da supernove . Poiché il deflusso rimuove gas a un tasso doppio rispetto alla formazione stellare, CRISTAL-02 dimostra che il semplice feedback della formazione stellare può rapidamente esaurire la riserva di carburante di una galassia primordiale. Per spiegare questo specifico caso di "morte" galattica, non è necessario invocare l'azione di un buco nero supermassiccio .