Il modello del Big Bang descrive con successo un universo in espansione a partire da uno stadio iniziale caldo e denso . Un po' come se stessimo guardando il film della storia cosmica al contrario: vediamo le galassie allontanarsi l'una dall'altra e possiamo dedurre che in passato fossero tutte molto più vicine.
Il modello cosmologico standard, noto come ΛCDM (dove Lambda rappresenta l'energia oscura e CDM la materia oscura fredda), è oggi il nostro miglior quadro di riferimento. È in eccellente accordo con osservazioni fondamentali come la distribuzione delle galassie su larga scala e la radiazione cosmica di fondo, l'eco fossile del Big Bang .
Spesso, a livello divulgativo, si sente dire che "l'universo ha avuto inizio con il Big Bang". Questa è una semplificazione potente, ma è più forte di ciò che la fisica sperimentale e osservativa può realmente provare da sola .
La NASA stessa usa una formulazione molto prudente, chiarendo che i ricercatori non sanno con certezza cosa sia accaduto prima della fase di 'inflazione cosmica' o cosa l'abbia innescata . L'inflazione è un'espansione esponenzialmente rapida avvenuta in una frazione infinitesimale di secondo dopo l'istante iniziale.
La domanda cruciale – se esistesse un 'prima del Big Bang' o se invece spazio e tempo stessi siano emersi in quel momento – si spinge fino al limite estremo dei nostri modelli fisici consolidati. È un territorio di frontiera, non ancora esplorato .
È vero che, riavvolgendo la pellicola cosmica usando le equazioni della Relatività Generale di Einstein, si arriva matematicamente a un punto chiamato 'singolarità iniziale', dove densità e temperatura diventano infinite. Ma la maggior parte dei fisici interpreta una singolarità non come un evento fisico reale, bensì come un campanello d'allarme: il segnale che la teoria, in quelle condizioni estreme, smette di funzionare e deve essere sostituita da una fisica più profonda, che probabilmente unifichi la relatività con la meccanica quantistica .
Per essere scientificamente accurati, sarebbe meglio esprimersi così:
C'è un ampio consenso sul fatto che il nostro universo osservabile abbia avuto origine da uno stato primordiale estremamente caldo e denso e che da allora sia in espansione. Non c'è affatto consenso, invece, sul fatto che questo dimostri in modo incontrovertibile che spazio e tempo siano nati dal nulla in quel preciso istante .