Ecco nel dettaglio cosa cambia:
Nel complesso, gli Stati Uniti stanno riducendo il proprio bacino di capacità militari per la risposta alle crisi di circa un decimo . Una mossa che, secondo ex funzionari sentiti da Stars and Stripes, rappresenta un "ridimensionamento drammatico" delle forze di risposta rapida americane per l'Europa
.
Il Comando Europeo degli Stati Uniti (USEUCOM) e il suo comandante, il Generale Alexus Grynkewich (che è anche Comandante Supremo Alleato della NATO), hanno offerto una duplice giustificazione per questi tagli .
In primo luogo, la strategia militare americana si sta riorientando. L'obiettivo è prepararsi alla "potenziale realtà" di dover combattere simultaneamente più conflitti importanti, con un'attenzione strategica particolare rivolta alla Cina .
In secondo luogo, e in modo più diretto per gli alleati, Grynkewich ha parlato di una "malsana co-dipendenza" ("unhealthy co-dependence") dalle forze americane all'interno dell'Alleanza. Il messaggio è chiaro: gli alleati europei e il Canada devono assumersi la responsabilità primaria per la difesa convenzionale dell'Europa .
Lo stesso 3 giugno, il Generale Grynkewich ha dichiarato pubblicamente che Washington si aspetta che le nazioni europee della NATO e il Canada aumentino rapidamente il numero di aerei (con e senza pilota) e di navi da mettere a disposizione dei piani di difesa dell'Alleanza, proprio per colmare i vuoti lasciati dal passo indietro americano .
L'aspettativa è che queste carenze vengano affrontate in vista del vertice NATO di Ankara, previsto per il 7-8 luglio 2026 .
La decisione non è stata un fulmine a ciel sereno. Ecco i passaggi chiave:
Nonostante la notifica ufficiale, restano molte zone d'ombra che alimentano l'ansia tra i membri dell'Alleanza.
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