Durante il vertice, Xi ha ammonito Trump che una gestione sbagliata della questione di Taiwan potrebbe spingere i due Paesi verso un "conflitto" . Taiwan ha avuto un posto di rilievo nella retorica cinese durante gli incontri, ma è rimasta assente dal comunicato finale americano
. Trump, parlando con i giornalisti sull'Air Force One, ha dichiarato di non aver ancora deciso in merito a una importante vendita di armi americane a Taiwan e che "prenderà una decisione"
. Chatham House ha avvertito che l'approccio di Trump a Taiwan dopo il vertice rischia di erodere la fiducia tra gli alleati nell'Indo-Pacifico
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In una mossa politica di grande rilievo, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha approvato la vendita di chip NVIDIA avanzati a 10 grandi aziende cinesi — tra cui Alibaba, Tencent, ByteDance, JD.com, Lenovo e Foxconn . Questo ha rappresentato un significativo allentamento dei controlli alle esportazioni che erano stati un punto centrale di frizione, sebbene sia avvenuto senza un accordo formale al vertice sulla questione tecnologica.
Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi si è recato negli Stati Uniti e in Canada a fine maggio per un'azione diplomatica ad alto livello . A New York, presso l'ONU, ha presieduto una riunione del Consiglio di Sicurezza, ha incontrato il Segretario Generale Guterres e ha avvertito che "la pace e la sicurezza mondiale sono in grave pericolo"
. Wang ha lanciato frecciatine poco velate alla politica estera di Trump, criticando l'intervento americano in Iran e affermando che "qualsiasi azione militare unilaterale che aggiri il mandato del Consiglio è inaccettabile"
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Axios ha riferito che il capo negoziatore commerciale di Trump, intervenendo al Council on Foreign Relations, ha segnalato che l'idea di una relazione commerciale USA-Cina disaccoppiata è "sostanzialmente finita" . Ciò suggerisce un cambio di rotta strategico, che si allontana dal quadro di dazi aggressivi e disaccoppiamento che ha definito il primo anno dell'amministrazione Trump, per avvicinarsi a un approccio più orientato alla ricerca di accordi
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In uno sviluppo degno di nota, la Cina non ha bloccato la partecipazione della ministra senza portafoglio taiwanese Yang Jen-ni agli incontri dell'APEC tenutisi in territorio cinese, nonostante la politica generale di Pechino contraria alla presenza di funzionari taiwanesi nei forum internazionali . Questo è stato interpretato come un gesto discreto per rafforzare la fiducia dopo il vertice, anche se le tensioni di fondo sulle vendite di armi americane e sulla postura militare cinese attorno all'isola rimangono irrisolte.
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