La Grecia possiede una delle flotte mercantili più grandi del mondo ed è stata direttamente colpita dai ripetuti attacchi nel Mar Nero durante tutto il 2026. Il 22 luglio 2026, il Ministero della Navigazione greco ha emesso un avviso raccomandando a tutte le navi commerciali con bandiera greca di potenziare le misure di sicurezza durante la navigazione nel Mar Nero, citando "l'aumento della tensione" dopo la serie di attacchi alle petroliere . Questa mossa segue azioni greche precedenti: nel gennaio 2026, Atene aveva avvertito gli armatori di rivalutare i protocolli di sicurezza per i porti russi dopo gli attacchi con droni a due petroliere greche (Matilda e Delta Harmony) . Nel marzo 2026, una petroliera con bandiera greca era stata colpita da un proiettile o drone vicino a Novorossiysk . La Grecia ha condannato formalmente gli attacchi contro navi civili di interesse greco, avvertendo che tali incidenti mettono in pericolo la sicurezza degli equipaggi e l'ambiente marino .
Il ministro degli Esteri ad interim dell'Ucraina, Andrii Sybiha, ha dichiarato che almeno tre navi mercantili civili sono state attaccate dalla Russia nei giorni precedenti e che, di conseguenza, zero navi stavano transitando attraverso il corridoio del grano nel Mar Nero . L'Ucraina ha formalmente richiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'ONU per il 27 luglio 2026 . Sybiha ha avvertito: "Milioni di famiglie in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina potrebbero affrontare l'aumento dei prezzi e la fame se questo terrore continua" . Ha esortato tutti gli stati, in particolare quelli colpiti, a chiedere alla Russia di fermare gli attacchi contro la navigazione civile .
L'Ucraina sta conducendo una offensiva campagna di droni contro la "flotta ombra" della Russia, composta da petroliere e navi mercantili che la Russia utilizza per eludere le sanzioni e rifornire le sue forze. I dettagli principali: