Il pacchetto di finanziamento è stato erogato da 13 istituti di credito internazionali, a testimonianza del forte interesse istituzionale per le infrastrutture CCS. Le banche partecipanti sono:
BNP Paribas ha agito come unico consulente finanziario per l'operazione.
Secondo Eni, la linea di credito amplia la base di finanziamento per Eni CCUS Holding, la piattaforma congiunta creata con GIP per sviluppare e gestire gli asset di cattura, trasporto e stoccaggio del carbonio.
Uno dei progetti più importanti sostenuti dalla piattaforma è Liverpool Bay CCS, situato nel Mare d'Irlanda orientale. Questo progetto costituisce la spina dorsale del sistema di trasporto e stoccaggio del cluster di decarbonizzazione industriale HyNet, situato nel nord-ovest dell'Inghilterra e nel Galles del nord.
Tappe fondamentali e caratteristiche del progetto:
Il progetto trasporterà le emissioni catturate dagli impianti industriali del cluster HyNet e le stoccherà permanentemente in giacimenti di gas esauriti al largo della baia di Liverpool.
Il finanziamento non è limitato al solo Liverpool Bay. Eni CCUS Holding gestisce un portafoglio europeo più ampio, progettato per espandere le infrastrutture di stoccaggio del carbonio in diversi paesi.
Le iniziative principali includono:
L10-CCS (Paesi Bassi)
Un progetto di stoccaggio del carbonio nel Mare del Nord olandese, collegato alla catena del valore di trasporto e stoccaggio CO₂ Aramis.
Bacton CCS (Regno Unito)
Un progetto CCS transfrontaliero proposto nel sud-est dell'Inghilterra, pensato per collegare i sistemi di trasporto della CO₂ tra il Regno Unito e l'Europa continentale.
Potenziale partecipazione in Ravenna CCS (Italia)
Eni CCUS Holding potrebbe anche acquisire una quota del progetto Ravenna CCS, un'iniziativa italiana di stoccaggio del carbonio sviluppata da Eni e partner, in fase di espansione.
Insieme, questi progetti costituiscono il nucleo della strategia di Eni per costruire una grande rete europea di stoccaggio del carbonio, in grado di gestire le emissioni industriali su larga scala.
I grandi progetti CCS richiedono capitali iniziali ingenti per la realizzazione di condotte, sistemi di trasporto e infrastrutture di stoccaggio sotterraneo. Il nuovo finanziamento rafforza la capacità di Eni CCUS Holding di portare più progetti dalla fase di sviluppo a quella di costruzione.
Con Liverpool Bay già in costruzione e ulteriori progetti in fase di avanzamento nei Paesi Bassi e nel Regno Unito, la piattaforma rappresenta una delle iniziative di stoccaggio del carbonio finanziate privatamente più significative d'Europa. L'obiettivo è sostenere la decarbonizzazione industriale, consentendo alle industrie pesanti di ridurre le emissioni senza dover interrompere la produzione.