Per chi subisce un abuso online, sapere dove fare la prima segnalazione può fare la differenza. A Singapore, la legge Online Safety (Relief and Accountability) Act 2025 (OSRAA) offre alle vittime una via per chiedere un intervento tramite la Online Safety Commission (OSC). Durante un evento del 23 settembre 2026, il ministro della Giustizia Edwin Tong ha indicato due priorità: risposte più rapide dalle piattaforme e procedure di segnalazione più facili da usare.
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Quando rivolgersi direttamente alla Commissione
La OSC è operativa dal 29 giugno 2026. In questa prima fase si occupa di cinque tipi di abuso: diffusione abusiva di immagini intime, immagini di abusi su minori, doxxing, molestie online e stalking online. Può ordinare anche a piattaforme e amministratori di spazi online di rimuovere contenuti dannosi o limitare gli account dei responsabili.
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Il percorso dipende dal tipo di abuso:
- Immagini intime diffuse abusivamente, immagini di abusi su minori o doxxing: la vittima può segnalare il caso direttamente alla OSC attraverso il suo sito.
- Molestie o stalking online: la vittima deve prima segnalare il contenuto alla piattaforma che lo ospita. Se questa non risponde tempestivamente o la sua risposta è inadeguata entro 24 ore, può rivolgersi alla OSC.
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Un genitore o tutore può presentare una segnalazione per un minore di 18 anni; una vittima può anche autorizzare un’altra persona a farlo per suo conto.
53 Per documentare l’accaduto possono servire una descrizione dei fatti e materiali di supporto, come link o screenshot.
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Il nodo dei tempi e dei moduli
Tra l’avvio della OSC e il 31 agosto sono arrivate più di 500 segnalazioni. Tra quelle ritenute ammissibili, il doxxing rappresentava il 44% degli abusi segnalati e le molestie online il 38%. Sono dati sull’attività iniziale della Commissione, non una misura di quanto questi abusi siano diventati più o meno frequenti.
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Il governo sta lavorando con le piattaforme online designate per accelerarne le risposte. I tempi attualmente riportati vanno da sei a 48 ore; l’obiettivo annunciato è ridurli e rendere disponibili canali di segnalazione più semplici e dedicati. Le notizie sull’iniziativa citano anche moduli di notifica scaricabili dal sito del Ministero della Giustizia.
3 Il problema pratico è concreto: per uno stesso contenuto, una vittima può dover compilare moduli diversi a seconda del rimedio richiesto e ripetere la segnalazione se il materiale compare su più piattaforme.
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I tempi di risposta delle piattaforme non vanno confusi con la regola delle 24 ore prevista per poter portare alla OSC una segnalazione di molestie o stalking dopo aver contattato la piattaforma.
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23 Le fonti disponibili non permettono di attribuire con certezza i singoli termini di sei, 24 e 48 ore a ciascun tipo di abuso, né di indicare nuove scadenze o un elenco completo delle piattaforme soggette a quei requisiti. Non confermano inoltre modifiche specifiche per i contenuti non più rintracciabili o diffusi in app di messaggistica chiuse. Le autorità stanno valutando come facilitare la notifica di atti giudiziari a persone all’estero, ma non è stata descritta una nuova procedura.
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Per Tong, il risultato della OSC non si misurerà soltanto contando i casi trattati o la velocità con cui vengono risolti. La prova nel lungo periodo sarà imparare dalle segnalazioni per prevenire il ripetersi degli abusi, così che meno persone abbiano bisogno di chiedere aiuto.
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