Kraken è il marchio più noto di Payward, ma la società madre punta a costruire qualcosa di più ampio: una piattaforma finanziaria che riunisca trading, servizi bancari, gestione degli asset e infrastrutture per altre aziende. La strategia, chiamata «One Ledger», combina acquisizioni e partnership per collegare attività che spesso operano attraverso sistemi separati.
1
5
18
L’obiettivo dichiarato è integrare questi servizi in un’unica infrastruttura. Non significa, però, che tutte le attività acquisite o i prodotti siano già collegati senza attriti: la coesione e la redditività della piattaforma restano da dimostrare.
«One Ledger»: l’ambizione di una piattaforma comune
Il co-amministratore delegato Arjun Sethi ha descritto Payward non come una holding, ma come «una piattaforma, un bilancio e un quadro normativo» con un unico registro contabile al centro. In pratica, l’idea è fare in modo che servizi diversi possano condividere infrastrutture e collegarsi tra loro.
1
18
Per arrivarci, Payward combina sviluppo interno, acquisizioni e accordi con operatori già presenti nei mercati finanziari. La strategia è chiara; la sua effettiva realizzazione è un’altra questione.
NinjaTrader e Bitnomial ampliano l’offerta di derivati
L’acquisizione di NinjaTrader, costata 1,5 miliardi di dollari, ha permesso a Payward di entrare nel settore dell’intermediazione di futures negli Stati Uniti. Con l’operazione da 550 milioni di dollari su Bitnomial, ha aggiunto infrastrutture per il trading di derivati, la compensazione e l’intermediazione.
4
15
Queste competenze estendono l’attività oltre il trading spot di criptovalute e, secondo Payward, possono sostenere prodotti offerti attraverso Kraken, NinjaTrader e Payward Services.
15
Banca e mercati azionari: piani e partnership distinti
Payward si sta preparando ad acquisire una banca europea, ma non ha reso noto il nome dell’istituto. Finché l’operazione non sarà conclusa, l’espansione bancaria tramite questa acquisizione resta un progetto, non una capacità già acquisita.
4
Sul fronte azionario, Nasdaq ha accettato di investire 100 milioni di dollari in Payward mentre le due società portano avanti il lavoro sulle azioni tokenizzate, cioè rappresentate in forma di token digitali.
19
In modo separato, il London Stock Exchange Group (LSEG) ha annunciato piani per azioni britanniche tokenizzate e sta collaborando con Payward per esplorare nuove modalità di negoziazione dei titoli azionari. Si tratta di iniziative distinte, non di un unico lancio comune.
33
Payward Services: l’infrastruttura per altre imprese
Payward Services è il livello rivolto alle aziende: tramite API, mette a disposizione degli operatori istituzionali servizi come trading, custodia, regolamento delle operazioni e infrastrutture di pagamento.
10
44
La differenza rispetto a un exchange è nel tipo di cliente: Kraken serve direttamente chi fa trading, mentre un fornitore di infrastrutture può offrire alcune delle proprie capacità anche ad altre imprese. Payward punta a svolgere entrambi i ruoli, ma i dati disponibili non indicano quale quota dell’attività derivi già da clienti esterni che usano queste infrastrutture.
I numeri del secondo trimestre 2026: cosa dicono
Nel secondo trimestre del 2026 Payward ha riportato 6,6 milioni di conti finanziati, 40 miliardi di dollari di asset sulla piattaforma e 508 milioni di dollari di ricavi rettificati. I ricavi rettificati sono cresciuti del 17% su base annua, mentre il volume totale delle transazioni sulla piattaforma è diminuito del 13%, a 310 miliardi di dollari. I ricavi legati agli asset e le altre entrate hanno rappresentato il 60% del totale.
7
8
Il quadro suggerisce che Payward incassa anche da attività diverse dalle singole transazioni, nonostante il calo dei volumi. È importante, però, usare la definizione corretta: i 40 miliardi di dollari si riferiscono agli «asset sulla piattaforma», non agli «asset in custodia». Le due misure non sono intercambiabili.
7
IPO rinviata e confronto prudente con Coinbase
Secondo quanto riportato, Payward ha rinviato la possibile IPO — l’offerta pubblica iniziale con cui una società debutta in Borsa — al secondo trimestre del 2027, come data non anteriore. È una tempistica riferita da fonti, non una garanzia che la quotazione avverrà allora.
20
L’investimento di Nasdaq è stato riportato insieme a una valutazione di Payward pari a 21 miliardi di dollari. Ma una valutazione privata non determina quale sarà l’esito di una futura IPO.
19
Il confronto disponibile con Coinbase è circoscritto. Le mosse di Payward descritte qui puntano ad aggiungere competenze in futures e derivati e a collegare i servizi sotto la strategia «One Ledger». Un esempio citato per Coinbase è invece la partnership con Moov, che riguarda pagamenti in stablecoin, custodia, regolamento e disponibilità dei fondi in tempo reale. È un confronto tra iniziative specifiche, non la prova che le due società abbiano strategie del tutto opposte o già complete.
4
34
Dimensioni e varietà dei servizi mostrano che Payward vuole trasformarsi da società conosciuta soprattutto per Kraken in un fornitore di infrastrutture finanziarie. La verifica decisiva sarà capire se acquisizioni, piani bancari, partnership e servizi per le imprese riusciranno a funzionare insieme come una piattaforma duratura.