La crescita di Hesai è trainata dall’adozione del lidar più che dalle vendite complessive di automobili: nel segmento cinese delle autovetture da 150.000 200.000 yuan, la diffusione è salita dal 12% nel 2025 al 27% ne... L’azienda fornisce i dieci principali gruppi automobilistici cinesi e ha ottenuto programmi con...
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How is Hesai Group, the world’s largest lidar-sensor maker, benefiting from Chinese carmakers’ growing push toward smart and driverless vehi. Article summary: Hesai is benefiting because lidar is becoming a standard enabling component of Chinese “smart” cars, creating demand that is less tied to weak overall vehicle sales than to the rising share of models equipped with advanc. Topic tags: general, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers, clic
Hesai sta beneficiando di un cambiamento nelle priorità dei costruttori automobilistici cinesi. Anche se il mercato dell’auto nel suo complesso resta difficile, i marchi stanno aggiungendo funzioni avanzate di assistenza alla guida per rendere i nuovi veicoli più intelligenti. In questo equipaggiamento, il lidar sta assumendo un ruolo sempre più importante.
Per Hesai significa avere un motore di crescita legato meno al numero totale di automobili vendute e più alla quota di veicoli dotati di sistemi di percezione avanzati. Il portafoglio ordini in espansione, la vasta base di clienti e l’aumento programmato della produzione indicano un potenziale significativo. Non eliminano però i rischi: l’adozione del lidar potrebbe rallentare, le case automobilistiche potrebbero ridurre la spesa per le dotazioni tecnologiche e le commesse assegnate dovranno trasformarsi in produzioni redditizie e ad alto volume.
Hesai afferma che nel 2026 gli ordini di sensori lidar sono stati superiori a quelli dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre un numero crescente di nuovi modelli ha iniziato a includere questa tecnologia. Nel segmento cinese delle autovetture da 150.000-200.000 yuan, la percentuale di veicoli equipaggiati con lidar è passata dal 12% nel 2025 al 27% nel primo trimestre del 2026.
Il dato mostra perché un mercato dell’auto debole non implica necessariamente una domanda debole per ogni componente automobilistico. Se i produttori continuano a usare la tecnologia di assistenza alla guida per distinguere i propri veicoli, i fornitori dei sensori possono crescere anche quando le vendite complessive del settore sono contenute.
I dati operativi recenti confermano questa dinamica. Nel primo trimestre del 2026 Hesai ha registrato 471.723 spedizioni complessive di sensori lidar: 353.441 destinate ai sistemi avanzati di assistenza alla guida, o ADAS, e 118.282 alla robotica. Nel secondo trimestre, i ricavi hanno raggiunto 860,8 milioni di yuan, mentre le spedizioni di lidar per ADAS sono aumentate del 60,1% su base annua, a 485.904 unità, secondo il resoconto di Automotive World sui risultati della società.
Il lidar, acronimo di “light detection and ranging”, utilizza fasci laser per misurare la distanza dagli oggetti circostanti. Il risultato è una rappresentazione tridimensionale dell’ambiente, utile a riconoscere automobili, persone, ostacoli e conformazione del terreno. Questa capacità supporta i sistemi ADAS e le funzioni di guida più automatizzate.
Per i costruttori, il lidar può quindi diventare un aggiornamento visibile nella competizione per offrire veicoli intelligenti più sicuri e capaci. Per Hesai, una maggiore diffusione apre la possibilità di vendere più sensori per automobile e di aggiudicarsi programmi su un numero crescente di modelli.
La tecnologia, da sola, non garantisce la guida autonoma. Le evidenze disponibili non dimostrano che il lidar sia l’unico fattore a determinare la sicurezza o il livello di automazione di un veicolo. Il suo valore commerciale dipende piuttosto da come viene integrato con il software e con gli altri sistemi dell’auto, oltre che dalla disponibilità di produttori e consumatori a pagare per queste funzionalità.
I rapporti con i clienti sono uno dei motivi principali per cui la crescita di Hesai non dipende dal lancio di un’unica automobile. L’azienda afferma di fornire tutti e dieci i principali gruppi automobilistici cinesi. Un rapporto di settore aggiunge che, entro il 2025, Hesai aveva ottenuto nomine per la produzione su oltre 160 modelli di 40 marchi.
Un’analisi separata di DBS elenca commesse o programmi di produzione in serie con Li Auto, Xiaomi, Changan, Geely, Great Wall Motor, Chery, Zeekr, Leapmotor, SAIC Audi, SAIC-GM e una joint venture di Toyota, tra gli altri. Hesai è stata inoltre indicata come partner strategico per il lidar e fornitore confermato dei modelli Mercedes-Benz progettati per abilitare l’autonomia di livello 3.
Il portafoglio continua a svilupparsi. Great Wall Motor ha scelto il lidar ETX a lunghissima portata di Hesai per un programma di produzione in serie il cui avvio è previsto per la fine del 2026, mentre Changan e altri costruttori hanno selezionato l’azienda per programmi con più sensori lidar. I modelli L8 e L9 di Li Auto sono entrati in produzione di massa con quattro sensori Hesai ciascuno, secondo quanto riferito durante la presentazione dei risultati del secondo trimestre.
Non tutti questi rapporti rappresentano ricavi attuali dello stesso peso. Alcuni sono semplici assegnazioni di progetto o programmi futuri: la prova decisiva sarà capire se avanzeranno secondo i piani e se produrranno margini sostenibili. La varietà della rete, tuttavia, suggerisce che Hesai si stia affermando come fornitore di piattaforma, non come semplice venditore di componenti dipendente da un solo modello o costruttore.
Hesai prevede di aumentare la capacità produttiva annua da 2 milioni a oltre 4 milioni di sensori lidar nel 2026, citando la domanda proveniente dagli ADAS e dalla robotica. La direzione ha inoltre fissato un obiettivo di spedizioni per il 2026 compreso tra 3 e 3,5 milioni di unità.
L’espansione ha un’importanza strategica. I fornitori di lidar devono rispettare i calendari produttivi delle case automobilistiche e, al tempo stesso, ridurre i costi abbastanza da consentire alla tecnologia di raggiungere segmenti di mercato più ampi. Costruire capacità in anticipo rispetto alla domanda può aiutare Hesai a servire più programmi, ma aumenta anche i rischi di esecuzione: impianti, rese produttive, lancio dei clienti e fabbisogno di capitale circolante dovranno procedere in linea con le previsioni.
L’ambizione di lungo periodo della direzione va oltre la vendita di lidar alle case automobilistiche. Il direttore finanziario Andrew Fan ha dichiarato che Hesai vuole diventare un’azienda tecnologica, non soltanto un fornitore della filiera dell’auto.
La società sta applicando le proprie competenze nella percezione dello spazio alla robotica e a quella che definisce “intelligenza fisica”, cioè sistemi capaci di percepire e interagire con il mondo reale. Hesai ha riferito collaborazioni con oltre 50 aziende di intelligenza artificiale incorporata in tutto il mondo per il lidar JT128. I risultati del secondo trimestre descrivono inoltre una piattaforma più ampia, articolata in percezione, comprensione e azionamento.
Questa strategia potrebbe diversificare il business se la domanda di robotica si trasformasse in un mercato commerciale rilevante. Potrebbe anche ridurre la dipendenza dalle decisioni di acquisto dei costruttori automobilistici. L’opportunità nella robotica e nell’intelligenza fisica, però, è più giovane rispetto all’attività automobilistica già consolidata: i piani di espansione dovranno essere valutati sulla base dei ricavi effettivamente realizzati, non soltanto della visione dichiarata dal management.
Le evidenze disponibili indicano un percorso di crescita credibile, sostenuto da tre tendenze che si rafforzano a vicenda:
La principale cautela riguarda il fatto che l’adozione non è garantita. Hesai dovrà trasformare le assegnazioni di progetto in produzione di massa, mantenere prestazioni elevate nei prodotti e negli impianti e difendere la redditività mentre le case automobilistiche competono con aggressività sui prezzi. Il futuro dell’azienda dipenderà anche dal fatto che il lidar resti un’architettura di sensori preferita, mentre software, telecamere e altre tecnologie di rilevamento continuano a evolversi.
La lettura più solida, quindi, non è che Hesai sia immune dal rallentamento dell’auto in Cina. Piuttosto, l’azienda è esposta a uno strato del mercato che cresce più rapidamente: i sistemi di intelligenza e percezione aggiunti ai nuovi veicoli. Se questo ciclo di dotazioni continuerà, la scala produttiva di Hesai, la sua rete di clienti e l’espansione nella robotica le offriranno più strade per crescere oltre il tradizionale business dei componenti automobilistici.
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
La crescita di Hesai è trainata dall’adozione del lidar più che dalle vendite complessive di automobili: nel segmento cinese delle autovetture da 150.000 200.000 yuan, la diffusione è salita dal 12% nel 2025 al 27% ne...
La crescita di Hesai è trainata dall’adozione del lidar più che dalle vendite complessive di automobili: nel segmento cinese delle autovetture da 150.000 200.000 yuan, la diffusione è salita dal 12% nel 2025 al 27% ne... L’azienda fornisce i dieci principali gruppi automobilistici cinesi e ha ottenuto programmi con numerosi costruttori cinesi e internazionali, diversificando la domanda oltre i singoli modelli.
Hesai prevede di più che raddoppiare la capacità produttiva annua, portandola oltre 4 milioni di unità nel 2026, e punta a spedire tra 3 e 3,5 milioni di sensori nello stesso anno.