Genesys sta trasformando Genesys Cloud in un livello di orchestrazione per agenti IA, persone e workflow aziendali, con contesto cliente condiviso e controlli di governance. A2A consente la collaborazione fra agenti su piattaforme diverse, mentre MCP permette agli agenti di usare strumenti, dati e sistemi aziendali...
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Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How is Genesys expanding its cloud-based agentic AI ecosystem through new and deeper collaborations with Adobe, AWS, Deepgram, ElevenLabs, M. Article summary: Genesys is positioning Genesys Cloud as an open agentic-orchestration layer: it will coordinate AI agents, human staff, enterprise systems and customer interactions under shared context, governance and controls rather th. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
Genesys sta ampliando Genesys Cloud oltre il tradizionale ruolo di piattaforma per l’assistenza clienti. L’obiettivo è farne un livello di orchestrazione capace di coordinare agenti di IA, operatori umani e sistemi aziendali lungo un percorso cliente continuo.
Il punto non è affidare ogni attività a un solo agente IA, ma evitare che chatbot, CRM, strumenti di assistenza e processi di back office restino automazioni scollegate. Secondo Genesys, l’orchestrazione dovrebbe mantenere il contesto mentre una richiesta passa dalla conversazione a un sistema CRM, a un ticket di servizio o a una decisione umana.1
5
22
Genesys ha presentato quattro funzioni collegate:
In pratica, una richiesta può partire da un assistente virtuale, richiedere dati nel CRM, generare un’attività per il team di assistenza e arrivare infine a un operatore. La proposta di Genesys è che sia il livello di orchestrazione a governare questo passaggio, preservando il contesto e applicando le regole aziendali.1
5
L’ecosistema si fonda anche su due approcci aperti all’interoperabilità: Agent2Agent (A2A) e Model Context Protocol (MCP).
A2A è pensato per permettere ad agenti IA costruiti su piattaforme diverse di comunicare in modo sicuro, coordinare compiti e passarsi il lavoro. Per le aziende che usano Genesys, il caso d’uso più concreto è collegare l’automazione rivolta al cliente con agenti e workflow presenti in sistemi come Salesforce e ServiceNow.
Genesys e ServiceNow avevano già descritto l’orchestrazione A2A come un modo per far collaborare gli agenti su interazioni e attività che attraversano front office e back office, usando contesto condiviso, workflow sincronizzati e controlli di instradamento.10
11 Genesys indica ora l’interoperabilità A2A con Salesforce Agentforce e ServiceNow come uno strumento per connettere l’engagement del cliente con CRM, operations di assistenza e workflow aziendali.
8
MCP mira a dare agli agenti IA un metodo strutturato per individuare e usare strumenti esterni, dati e sistemi enterprise. Genesys afferma che la connettività estesa offre accesso a oltre 25.000 strumenti compatibili con MCP e a più di 500 integrazioni.6
Non si tratta semplicemente di un catalogo di connettori. Nell’architettura prospettata, l’agente può utilizzare le funzionalità aziendali rilevanti, mentre il livello di orchestrazione conserva il contesto del percorso e applica i controlli definiti dall’organizzazione. Genesys afferma che Copilot e Virtual Agent possono usare l’interoperabilità nativa A2A e MCP per avviare workflow, mantenere il contesto e coordinare azioni tra ecosistemi enterprise.11
12
L’annuncio del settembre 2026 cita collaborazioni nuove e già attive con Adobe, AWS, Deepgram, ElevenLabs, Meta, Salesforce, ServiceNow e Sierra.22 I partner coprono componenti diverse dello stack per la customer experience, non un’unica integrazione uniforme.
Adobe e Genesys lavorano per fornire segnali cliente utilizzabili nell’orchestrazione della customer experience.7 La roadmap disponibile indica l’integrazione Adobe nel primo trimestre dell’esercizio 2028. Le fonti fornite non definiscono però l’intero perimetro funzionale: è quindi prematuro considerarla un’integrazione end-to-end già disponibile.
6
Genesys amplia la scelta tecnologica per la voce con Deepgram ed ElevenLabs. Deepgram è posizionata per il riconoscimento vocale in tempo reale nell’IA conversazionale, inclusa la comprensione di interruzioni e cambi di intento. ElevenLabs è destinata alla generazione di voci espressive e naturali.6
17
La roadmap citata colloca l’integrazione ElevenLabs nel terzo trimestre dell’esercizio 2027. Genesys ha inoltre segnalato nuove capacità vocali native dei due partner nell’ambito degli aggiornamenti all’Agentic Virtual Agent; le aziende dovrebbero quindi verificare disponibilità effettiva per area geografica e piano di abbonamento.19
Salesforce e ServiceNow rappresentano gli esempi più chiari della strategia A2A. Genesys mira a consentire agli agenti di coordinare attività cliente che coinvolgono CRM, operations di servizio e workflow aziendali, mantenendo il contesto dell’interazione.8
10
Nel caso di ServiceNow, le aziende hanno descritto un modello in cui un agente creato con Genesys può collaborare con un agente realizzato su ServiceNow. Lo scopo è automatizzare flussi di risoluzione che attraversano i livelli a contatto con il cliente, il middle office e il back office.9
15
Genesys include AWS, Meta e Sierra nell’ecosistema esteso e sostiene che il programma aiuti a coordinare le tecnologie enterprise già adottate dai clienti.22 Le fonti confermano che capacità di Genesys Cloud con AWS, Meta e Sierra sono disponibili oggi, ma non forniscono una descrizione completa, funzionalità per funzionalità, di ciascun rapporto.
25
In particolare, il materiale disponibile non dimostra l’esistenza di una nuova funzionalità specifica per Meta WhatsApp. Gli agenti Sierra possono essere inseriti nei percorsi cliente insieme agli Agentic Virtual Agent di Genesys Cloud, che stabilisce quando e come debbano partecipare; non emerge però una specifica tecnica più approfondita.8
| Stato | Capacità supportate dalle fonti disponibili |
|---|---|
| Disponibile ora | Contextual Intelligence e AI Control Plane sono disponibili. Genesys ha inoltre introdotto Cloud Navigator e Cloud Orchestrator come elementi della propria base agentica. |
| Disponibile ora, in base al perimetro di prodotto | Genesys riporta capacità di ecosistema già attive con AWS, Deepgram, Meta, Salesforce, ServiceNow e Sierra. |
| Terzo trimestre FY2027 | L’integrazione ElevenLabs è prevista dalla roadmap citata. |
| Primo trimestre FY2028 | L’integrazione Adobe è prevista dalla roadmap citata. |
| Dreamforce 2026 | Genesys sarà presente allo stand n. 120 e terrà il 16 settembre la sessione “Genesys & Salesforce: Put Agentic AI to Work Across Your CX”, al Moscone South, Pavilion Stage 8. |
Le fonti disponibili non verificano un calendario di rilascio dettagliato per ottobre 2026 o per l’inizio del 2027. Non verificano neppure l’ipotesi di un investimento congiunto da 1,5 miliardi di dollari da Salesforce e ServiceNow nel luglio 2025, né uno specifico pacchetto di funzionalità AWS del luglio 2026. Non sono quindi elementi affidabili su cui basare la pianificazione del prodotto senza documentazione primaria.
L’annuncio di Genesys riguarda meno la sostituzione di tutti i sistemi aziendali con un solo agente IA e più la creazione di un punto di coordinamento fra agenti specializzati, persone e piattaforme. Il valore potenziale dipende dalla capacità dell’organizzazione di preservare tre aspetti durante ogni passaggio:
L’architettura resta in parte una storia di roadmap. Tuttavia, la disponibilità di Contextual Intelligence e AI Control Plane, insieme al supporto per A2A e MCP e a una rete di partner in espansione, indica come Genesys voglia rendere l’orchestrazione della customer experience operativa in uno stack IA enterprise eterogeneo, non soltanto all’interno di Genesys Cloud.4
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Genesys sta trasformando Genesys Cloud in un livello di orchestrazione per agenti IA, persone e workflow aziendali, con contesto cliente condiviso e controlli di governance.
Genesys sta trasformando Genesys Cloud in un livello di orchestrazione per agenti IA, persone e workflow aziendali, con contesto cliente condiviso e controlli di governance. A2A consente la collaborazione fra agenti su piattaforme diverse, mentre MCP permette agli agenti di usare strumenti, dati e sistemi aziendali in modo strutturato.
Contextual Intelligence e AI Control Plane sono già disponibili; la roadmap citata indica ElevenLabs nel terzo trimestre dell’esercizio 2027 e Adobe nel primo trimestre dell’esercizio 2028.[4][6]
Genesys sta trasformando Genesys Cloud in un livello di orchestrazione per agenti IA, persone e workflow aziendali, con contesto cliente condiviso e controlli di governance. A2A consente la collaborazione fra agenti su piattaforme diverse, mentre MCP permette agli agenti di usare strumenti, dati e sistemi aziendali...
Pubblicato daModificato con GPT-5.6 TerraImmagini generate con GPT Image 2
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How is Genesys expanding its cloud-based agentic AI ecosystem through new and deeper collaborations with Adobe, AWS, Deepgram, ElevenLabs, M. Article summary: Genesys is positioning Genesys Cloud as an open agentic-orchestration layer: it will coordinate AI agents, human staff, enterprise systems and customer interactions under shared context, governance and controls rather th. Topic tags: general, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
Genesys sta ampliando Genesys Cloud oltre il tradizionale ruolo di piattaforma per l’assistenza clienti. L’obiettivo è farne un livello di orchestrazione capace di coordinare agenti di IA, operatori umani e sistemi aziendali lungo un percorso cliente continuo.
Il punto non è affidare ogni attività a un solo agente IA, ma evitare che chatbot, CRM, strumenti di assistenza e processi di back office restino automazioni scollegate. Secondo Genesys, l’orchestrazione dovrebbe mantenere il contesto mentre una richiesta passa dalla conversazione a un sistema CRM, a un ticket di servizio o a una decisione umana.1
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Genesys ha presentato quattro funzioni collegate:
In pratica, una richiesta può partire da un assistente virtuale, richiedere dati nel CRM, generare un’attività per il team di assistenza e arrivare infine a un operatore. La proposta di Genesys è che sia il livello di orchestrazione a governare questo passaggio, preservando il contesto e applicando le regole aziendali.1
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L’ecosistema si fonda anche su due approcci aperti all’interoperabilità: Agent2Agent (A2A) e Model Context Protocol (MCP).
A2A è pensato per permettere ad agenti IA costruiti su piattaforme diverse di comunicare in modo sicuro, coordinare compiti e passarsi il lavoro. Per le aziende che usano Genesys, il caso d’uso più concreto è collegare l’automazione rivolta al cliente con agenti e workflow presenti in sistemi come Salesforce e ServiceNow.
Genesys e ServiceNow avevano già descritto l’orchestrazione A2A come un modo per far collaborare gli agenti su interazioni e attività che attraversano front office e back office, usando contesto condiviso, workflow sincronizzati e controlli di instradamento.10
11 Genesys indica ora l’interoperabilità A2A con Salesforce Agentforce e ServiceNow come uno strumento per connettere l’engagement del cliente con CRM, operations di assistenza e workflow aziendali.
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MCP mira a dare agli agenti IA un metodo strutturato per individuare e usare strumenti esterni, dati e sistemi enterprise. Genesys afferma che la connettività estesa offre accesso a oltre 25.000 strumenti compatibili con MCP e a più di 500 integrazioni.6
Non si tratta semplicemente di un catalogo di connettori. Nell’architettura prospettata, l’agente può utilizzare le funzionalità aziendali rilevanti, mentre il livello di orchestrazione conserva il contesto del percorso e applica i controlli definiti dall’organizzazione. Genesys afferma che Copilot e Virtual Agent possono usare l’interoperabilità nativa A2A e MCP per avviare workflow, mantenere il contesto e coordinare azioni tra ecosistemi enterprise.11
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L’annuncio del settembre 2026 cita collaborazioni nuove e già attive con Adobe, AWS, Deepgram, ElevenLabs, Meta, Salesforce, ServiceNow e Sierra.22 I partner coprono componenti diverse dello stack per la customer experience, non un’unica integrazione uniforme.
Adobe e Genesys lavorano per fornire segnali cliente utilizzabili nell’orchestrazione della customer experience.7 La roadmap disponibile indica l’integrazione Adobe nel primo trimestre dell’esercizio 2028. Le fonti fornite non definiscono però l’intero perimetro funzionale: è quindi prematuro considerarla un’integrazione end-to-end già disponibile.
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Genesys amplia la scelta tecnologica per la voce con Deepgram ed ElevenLabs. Deepgram è posizionata per il riconoscimento vocale in tempo reale nell’IA conversazionale, inclusa la comprensione di interruzioni e cambi di intento. ElevenLabs è destinata alla generazione di voci espressive e naturali.6
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La roadmap citata colloca l’integrazione ElevenLabs nel terzo trimestre dell’esercizio 2027. Genesys ha inoltre segnalato nuove capacità vocali native dei due partner nell’ambito degli aggiornamenti all’Agentic Virtual Agent; le aziende dovrebbero quindi verificare disponibilità effettiva per area geografica e piano di abbonamento.19
Salesforce e ServiceNow rappresentano gli esempi più chiari della strategia A2A. Genesys mira a consentire agli agenti di coordinare attività cliente che coinvolgono CRM, operations di servizio e workflow aziendali, mantenendo il contesto dell’interazione.8
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Nel caso di ServiceNow, le aziende hanno descritto un modello in cui un agente creato con Genesys può collaborare con un agente realizzato su ServiceNow. Lo scopo è automatizzare flussi di risoluzione che attraversano i livelli a contatto con il cliente, il middle office e il back office.9
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Genesys include AWS, Meta e Sierra nell’ecosistema esteso e sostiene che il programma aiuti a coordinare le tecnologie enterprise già adottate dai clienti.22 Le fonti confermano che capacità di Genesys Cloud con AWS, Meta e Sierra sono disponibili oggi, ma non forniscono una descrizione completa, funzionalità per funzionalità, di ciascun rapporto.
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In particolare, il materiale disponibile non dimostra l’esistenza di una nuova funzionalità specifica per Meta WhatsApp. Gli agenti Sierra possono essere inseriti nei percorsi cliente insieme agli Agentic Virtual Agent di Genesys Cloud, che stabilisce quando e come debbano partecipare; non emerge però una specifica tecnica più approfondita.8
| Stato | Capacità supportate dalle fonti disponibili |
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| Disponibile ora | Contextual Intelligence e AI Control Plane sono disponibili. Genesys ha inoltre introdotto Cloud Navigator e Cloud Orchestrator come elementi della propria base agentica. |
| Disponibile ora, in base al perimetro di prodotto | Genesys riporta capacità di ecosistema già attive con AWS, Deepgram, Meta, Salesforce, ServiceNow e Sierra. |
| Terzo trimestre FY2027 | L’integrazione ElevenLabs è prevista dalla roadmap citata. |
| Primo trimestre FY2028 | L’integrazione Adobe è prevista dalla roadmap citata. |
| Dreamforce 2026 | Genesys sarà presente allo stand n. 120 e terrà il 16 settembre la sessione “Genesys & Salesforce: Put Agentic AI to Work Across Your CX”, al Moscone South, Pavilion Stage 8. |
Le fonti disponibili non verificano un calendario di rilascio dettagliato per ottobre 2026 o per l’inizio del 2027. Non verificano neppure l’ipotesi di un investimento congiunto da 1,5 miliardi di dollari da Salesforce e ServiceNow nel luglio 2025, né uno specifico pacchetto di funzionalità AWS del luglio 2026. Non sono quindi elementi affidabili su cui basare la pianificazione del prodotto senza documentazione primaria.
L’annuncio di Genesys riguarda meno la sostituzione di tutti i sistemi aziendali con un solo agente IA e più la creazione di un punto di coordinamento fra agenti specializzati, persone e piattaforme. Il valore potenziale dipende dalla capacità dell’organizzazione di preservare tre aspetti durante ogni passaggio:
L’architettura resta in parte una storia di roadmap. Tuttavia, la disponibilità di Contextual Intelligence e AI Control Plane, insieme al supporto per A2A e MCP e a una rete di partner in espansione, indica come Genesys voglia rendere l’orchestrazione della customer experience operativa in uno stack IA enterprise eterogeneo, non soltanto all’interno di Genesys Cloud.4
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Genesys sta trasformando Genesys Cloud in un livello di orchestrazione per agenti IA, persone e workflow aziendali, con contesto cliente condiviso e controlli di governance.
Genesys sta trasformando Genesys Cloud in un livello di orchestrazione per agenti IA, persone e workflow aziendali, con contesto cliente condiviso e controlli di governance. A2A consente la collaborazione fra agenti su piattaforme diverse, mentre MCP permette agli agenti di usare strumenti, dati e sistemi aziendali in modo strutturato.
Contextual Intelligence e AI Control Plane sono già disponibili; la roadmap citata indica ElevenLabs nel terzo trimestre dell’esercizio 2027 e Adobe nel primo trimestre dell’esercizio 2028.[4][6]