Anche l’interesse su Steam è aumentato sensibilmente: nelle settimane successive alla rivelazione, entrambi i giochi hanno raggiunto i livelli più alti di giocatori simultanei dall’uscita .
Il dato è particolarmente significativo per Rebirth, che aveva dovuto fare i conti con dubbi sulle sue prestazioni commerciali. Nel settembre 2025 Hamaguchi aveva già rassicurato i fan, sostenendo che il gioco stava andando «molto bene» sia su PS5 sia su PC, nonostante un rapporto finanziario di Square Enix del 2024 avesse indicato risultati inferiori agli obiettivi iniziali .
La presentazione del terzo capitolo sembra quindi aver spinto molti giocatori a recuperare l’intera storia prima dell’arrivo del finale.
In un’intervista del febbraio 2026 con AUTOMATON, Hamaguchi ha confermato che il PC è ormai considerato la «piattaforma principale» per lo sviluppo della trilogia di Final Fantasy VII Remake. Il team crea innanzitutto gli asset 3D al massimo livello qualitativo su hardware PC, per poi adattarli alle console .
Si tratta di un cambio di approccio rispetto ai primi due episodi, arrivati inizialmente su PlayStation come esclusive temporali e approdati su PC soltanto in un secondo momento.
Per Revelation, invece, lo sviluppo è stato impostato fin dall’inizio pensando a un’uscita globale e multipiattaforma simultanea. È la prima volta che accade nella trilogia . Hamaguchi ha inoltre escluso che questa scelta debba comportare un compromesso: secondo il director, l’approccio multipiattaforma «non abbasserà in alcun modo la qualità» del gioco .
L’esperienza accumulata con le conversioni di Remake e Rebirth su PC, Nintendo Switch 2 e Xbox ha permesso agli sviluppatori di comprendere meglio come ottimizzare il progetto per sistemi differenti .
Hamaguchi ha parlato anche del crescente peso del pubblico PC cinese. In un’intervista con il sito videoludico cinese TGBus.com ha persino iniziato rivolgendosi in cinese ai giocatori del Paese, riconoscendo la popolarità enorme della serie e lo status quasi leggendario raggiunto da personaggi come Cloud e Sephiroth .
Secondo il director, il pubblico PC di lingua cinese semplificata ha raggiunto dimensioni paragonabili a quelle delle regioni anglofone ed è ormai un contributore significativo alle vendite .
In questo contesto, l’uscita contemporanea su PC e console appare coerente con l’obiettivo di Square Enix di raggiungere fin dal primo giorno un pubblico internazionale più ampio, compresi i mercati in cui il PC ha un ruolo particolarmente forte.
Per ora, la risposta è: non è ancora confermato.
In un’intervista del luglio 2026 con GamesRadar+, Hamaguchi ha spiegato che Square Enix sta ancora discutendo quale sarà l’esatta offerta commerciale di Revelation. In particolare, ha dichiarato: «Stiamo ancora discutendo internamente quale sarà la linea precisa dei prodotti e delle SKU per Revelation, quindi al momento non posso dire nulla di definitivo» .
Il director ha espresso personalmente interesse per un’edizione fisica e ha aggiunto di stare «lavorando per predisporre» una versione confezionata. Tuttavia, non esiste ancora un annuncio ufficiale né una promessa di una copia su disco o cartuccia .
La situazione riflette il progressivo spostamento del mercato verso la distribuzione digitale. Chi desidera una versione da collezione dovrà quindi attendere ulteriori comunicazioni, probabilmente più vicine al lancio.
Final Fantasy VII Revelation è previsto per la primavera 2027, cioè indicativamente tra il primo e il secondo trimestre dell’anno . Il gioco sarà pubblicato contemporaneamente su:
Sarà la prima volta che tutti i principali sistemi della trilogia riceveranno il capitolo conclusivo lo stesso giorno. L’uscita cadrà inoltre nell’anno del 30º anniversario dell’originale Final Fantasy VII .
Il rilancio commerciale di Remake e Rebirth, il ruolo centrale assunto dal PC, l’attenzione al pubblico cinese e la scelta di una pubblicazione simultanea indicano una direzione più globale per la serie.
Revelation non sarà quindi soltanto la conclusione della trilogia: potrebbe diventare anche il primo vero banco di prova della nuova filosofia di sviluppo e distribuzione di Square Enix. Per ora, l’unica certezza per i fan è l’appuntamento con la primavera 2027. Per l’edizione fisica, invece, la partita è ancora aperta.