Dal 21 settembre 2026 il Vietnam è classificato da FTSE Russell come Secondary Emerging Market, non più Frontier Market. L’inclusione di 27 azioni vietnamite avviene in quattro tranche: 10% nel settembre 2026, poi 30%, 65% e 100% entro settembre 2027.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How did Vietnam’s September 21, 2026 reclassification by FTSE Russell from Frontier Market to Secondary Emerging Market—announced in October. Article summary: Vietnam’s September 21 reclassification moved it from FTSE Russell’s Frontier Market group into the Secondary Emerging Market tier of the FTSE Global Equity Index Series—a material upgrade in global benchmark eligibility. Topic tags: general, news, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts w
Il Vietnam è passato ufficialmente dalla categoria Frontier Market a quella di Secondary Emerging Market di FTSE Russell all’apertura dei mercati del 21 settembre 2026. È un cambio rilevante per la visibilità internazionale della Borsa vietnamita: le azioni che rispettano i requisiti possono ora entrare nei benchmark FTSE dedicati ai mercati emergenti, anziché restare nell’universo frontier. 1
21
Non significa però che un’ondata di acquisti dall’estero debba arrivare tutta insieme. FTSE Russell ha scelto un’inclusione progressiva, distribuita su quattro revisioni fino a settembre 2027. 1
21
FTSE Russell aveva annunciato la riclassificazione nell’ottobre 2025, subordinandola a una verifica intermedia. Nell’aprile 2026 ha confermato che il Vietnam soddisfaceva i criteri per lo status di Secondary Emerging, citando i miglioramenti nell’infrastruttura di mercato e nell’accesso degli investitori stranieri. Tra questi figurano il modello di non-prefunding per gli investitori istituzionali esteri — cioè l’eliminazione dell’obbligo di versare anticipatamente l’intero controvalore prima dell’operazione — e una procedura formale per la gestione delle operazioni non regolate. 22
21
Il principale effetto è l’idoneità ai benchmark emergenti di FTSE. Reuters ha riferito che le azioni vietnamite sono state inserite negli indici FTSE Russell Emerging Market il 21 settembre. 1
Per i gestori che replicano, o prendono come riferimento, tali indici, il Vietnam diventa quindi un mercato più rilevante nella costruzione dei portafogli. Ma non è ancora un riconoscimento come MSCI Emerging Market, né un passaggio alla fascia FTSE Advanced Emerging: si tratta di classificazioni diverse, con criteri e valutazioni distinti.
FTSE Russell ha selezionato 27 azioni vietnamite per l’attuazione dell’inclusione. Il peso previsto non viene attribuito in un solo momento, proprio per favorire negoziazioni ordinate e limitare le distorsioni di mercato. 1
2
| Data effettiva | Inclusione aggiuntiva | Inclusione cumulata |
|---|---|---|
| 21 settembre 2026 | 10% | 10% |
| Marzo 2027 | 20% | 30% |
| Giugno 2027 | 35% | 65% |
| Settembre 2027 | 35% | 100% |
La conseguenza è semplice: nel settembre 2026 è entrata solo la prima quota del 10%. Il restante 90% del peso programmato dovrebbe essere aggiunto nel corso del 2027. 1
10
L’ammontare effettivamente acquistato per ciascun titolo non è tuttavia automatico. Dipende dal peso nell’indice, dal flottante, dalla capacità residua per gli investitori esteri, dall’andamento dei prezzi e dalle masse gestite dai fondi che seguono i benchmark FTSE. L’inclusione può generare domanda legata agli indici, ma non garantisce una rivalutazione stabile di ogni società inclusa.
Le previsioni sull’afflusso di capitali spaziano da alcune centinaia di milioni di dollari di acquisti passivi a diversi miliardi di potenziali investimenti esteri. Non sono però cifre direttamente confrontabili, né dati sui flussi già realizzati.
La differenza dipende soprattutto da cosa viene misurato. Le proiezioni sui flussi passivi riguardano fondi che devono replicare, o seguono molto da vicino, gli indici FTSE. Le stime più elevate aggiungono possibili decisioni dei gestori attivi dei mercati emergenti e un interesse internazionale più ampio. Queste allocazioni restano discrezionali e quindi meno prevedibili.
L’effetto immediato è l’elevazione formale del Vietnam nell’architettura globale degli indici azionari FTSE. Questo accresce la rilevanza del Paese nei portafogli dedicati agli emergenti e può concentrare l’attenzione sulle società quotate più grandi e negoziabili. 1
25
Secondo Reuters, l’interesse estero per le azioni vietnamite era già aumentato prima della data effettiva. Tuttavia, conta soprattutto il calendario scaglionato: gran parte della domanda meccanica dei fondi indicizzati, se si materializzerà, sarà distribuita tra le revisioni di marzo, giugno e settembre 2027. 32
1
Fiona Bassett, amministratrice delegata di FTSE Russell, ha definito il traguardo il riflesso dei «notevoli progressi» del Vietnam nel rafforzamento del mercato dei capitali. FTSE Russell ha inoltre riconosciuto i miglioramenti nell’accesso al mercato, inclusi il non-prefunding e lo sviluppo dell’accesso tramite broker globali. 32
20
Il ministro delle Finanze Ngô Văn Tuấn ha invece presentato l’ingresso nella FTSE Global Equity Index Series come parte di un più ampio percorso di integrazione e modernizzazione del mercato dei capitali vietnamita. 36
37
Il Vietnam punta a ottenere entro il 2030 lo status di MSCI Emerging Market e a soddisfare i requisiti per FTSE Advanced Emerging. La promozione a Secondary Emerging è un passo avanti, ma non chiude il confronto sulla qualità del mercato e sull’esperienza concreta degli investitori. 51
50
L’agenda del governo punta a rendere più semplice l’accesso per gli investitori esteri, modernizzare le infrastrutture di regolamento, aumentare la trasparenza sui limiti di proprietà straniera e semplificare le procedure di accesso al mercato. 50
51
Il modello di non-prefunding e l’accesso tramite broker globali sono stati elementi importanti per la decisione di FTSE. Per puntare al livello successivo, il Vietnam dovrà garantire un quadro prevedibile e funzionante per broker, depositari e investitori istituzionali internazionali. 21
20
Il Paese sta preparando un meccanismo di controparte centrale, o CCP (central counterparty clearing), che secondo gli investitori potrebbe contribuire a un futuro upgrade MSCI. 1
38
Le autorità vietnamite hanno indicato il rafforzamento della governance, della qualità delle comunicazioni societarie e dell’accesso degli investitori come priorità anche dopo la promozione FTSE. La State Securities Commission ha sottolineato l’obiettivo di un ambiente d’investimento sicuro, trasparente ed equo, con efficaci meccanismi di protezione degli investitori. 46
42
Per gli investitori globali, le riforme formali contano soprattutto quando funzionano in modo uniforme nel quotidiano. La prova di lungo periodo sarà la capacità di assicurare trasparenza, accesso, procedure di regolamento e vigilanza affidabili nella pratica, non solo sulla carta.
La promozione FTSE Russell del settembre 2026 chiude la fase Frontier Market del Vietnam nel sistema di classificazione FTSE e apre l’accesso ai benchmark dei mercati emergenti. L’impatto sugli investimenti sarà però graduale: la prima tranche del 10% è già scattata, mentre l’inclusione completa è prevista soltanto per settembre 2027. 1
10
È dunque un traguardo strutturale, non un singolo giorno di afflussi. Il suo valore duraturo dipenderà dalla capacità del Vietnam di consolidare le riforme di accesso al mercato e di offrire trasparenza, governance, tutela degli investitori e infrastrutture adeguate alle ambizioni MSCI e FTSE Advanced Emerging per il 2030. 21
51
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Dal 21 settembre 2026 il Vietnam è classificato da FTSE Russell come Secondary Emerging Market, non più Frontier Market.
Dal 21 settembre 2026 il Vietnam è classificato da FTSE Russell come Secondary Emerging Market, non più Frontier Market. L’inclusione di 27 azioni vietnamite avviene in quattro tranche: 10% nel settembre 2026, poi 30%, 65% e 100% entro settembre 2027.
Le stime dei flussi vanno da circa 1,3 1,5 miliardi di dollari di capitale passivo fino a 5 6 miliardi includendo potenziali allocazioni più ampie.
Dal 21 settembre 2026 il Vietnam è classificato da FTSE Russell come Secondary Emerging Market, non più Frontier Market. L’inclusione di 27 azioni vietnamite avviene in quattro tranche: 10% nel settembre 2026, poi 30%, 65% e 100% entro settembre 2027.
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Il Vietnam è passato ufficialmente dalla categoria Frontier Market a quella di Secondary Emerging Market di FTSE Russell all’apertura dei mercati del 21 settembre 2026. È un cambio rilevante per la visibilità internazionale della Borsa vietnamita: le azioni che rispettano i requisiti possono ora entrare nei benchmark FTSE dedicati ai mercati emergenti, anziché restare nell’universo frontier. 1
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Non significa però che un’ondata di acquisti dall’estero debba arrivare tutta insieme. FTSE Russell ha scelto un’inclusione progressiva, distribuita su quattro revisioni fino a settembre 2027. 1
21
FTSE Russell aveva annunciato la riclassificazione nell’ottobre 2025, subordinandola a una verifica intermedia. Nell’aprile 2026 ha confermato che il Vietnam soddisfaceva i criteri per lo status di Secondary Emerging, citando i miglioramenti nell’infrastruttura di mercato e nell’accesso degli investitori stranieri. Tra questi figurano il modello di non-prefunding per gli investitori istituzionali esteri — cioè l’eliminazione dell’obbligo di versare anticipatamente l’intero controvalore prima dell’operazione — e una procedura formale per la gestione delle operazioni non regolate. 22
21
Il principale effetto è l’idoneità ai benchmark emergenti di FTSE. Reuters ha riferito che le azioni vietnamite sono state inserite negli indici FTSE Russell Emerging Market il 21 settembre. 1
Per i gestori che replicano, o prendono come riferimento, tali indici, il Vietnam diventa quindi un mercato più rilevante nella costruzione dei portafogli. Ma non è ancora un riconoscimento come MSCI Emerging Market, né un passaggio alla fascia FTSE Advanced Emerging: si tratta di classificazioni diverse, con criteri e valutazioni distinti.
FTSE Russell ha selezionato 27 azioni vietnamite per l’attuazione dell’inclusione. Il peso previsto non viene attribuito in un solo momento, proprio per favorire negoziazioni ordinate e limitare le distorsioni di mercato. 1
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| Data effettiva | Inclusione aggiuntiva | Inclusione cumulata |
|---|---|---|
| 21 settembre 2026 | 10% | 10% |
| Marzo 2027 | 20% | 30% |
| Giugno 2027 | 35% | 65% |
| Settembre 2027 | 35% | 100% |
La conseguenza è semplice: nel settembre 2026 è entrata solo la prima quota del 10%. Il restante 90% del peso programmato dovrebbe essere aggiunto nel corso del 2027. 1
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L’ammontare effettivamente acquistato per ciascun titolo non è tuttavia automatico. Dipende dal peso nell’indice, dal flottante, dalla capacità residua per gli investitori esteri, dall’andamento dei prezzi e dalle masse gestite dai fondi che seguono i benchmark FTSE. L’inclusione può generare domanda legata agli indici, ma non garantisce una rivalutazione stabile di ogni società inclusa.
Le previsioni sull’afflusso di capitali spaziano da alcune centinaia di milioni di dollari di acquisti passivi a diversi miliardi di potenziali investimenti esteri. Non sono però cifre direttamente confrontabili, né dati sui flussi già realizzati.
La differenza dipende soprattutto da cosa viene misurato. Le proiezioni sui flussi passivi riguardano fondi che devono replicare, o seguono molto da vicino, gli indici FTSE. Le stime più elevate aggiungono possibili decisioni dei gestori attivi dei mercati emergenti e un interesse internazionale più ampio. Queste allocazioni restano discrezionali e quindi meno prevedibili.
L’effetto immediato è l’elevazione formale del Vietnam nell’architettura globale degli indici azionari FTSE. Questo accresce la rilevanza del Paese nei portafogli dedicati agli emergenti e può concentrare l’attenzione sulle società quotate più grandi e negoziabili. 1
25
Secondo Reuters, l’interesse estero per le azioni vietnamite era già aumentato prima della data effettiva. Tuttavia, conta soprattutto il calendario scaglionato: gran parte della domanda meccanica dei fondi indicizzati, se si materializzerà, sarà distribuita tra le revisioni di marzo, giugno e settembre 2027. 32
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Fiona Bassett, amministratrice delegata di FTSE Russell, ha definito il traguardo il riflesso dei «notevoli progressi» del Vietnam nel rafforzamento del mercato dei capitali. FTSE Russell ha inoltre riconosciuto i miglioramenti nell’accesso al mercato, inclusi il non-prefunding e lo sviluppo dell’accesso tramite broker globali. 32
20
Il ministro delle Finanze Ngô Văn Tuấn ha invece presentato l’ingresso nella FTSE Global Equity Index Series come parte di un più ampio percorso di integrazione e modernizzazione del mercato dei capitali vietnamita. 36
37
Il Vietnam punta a ottenere entro il 2030 lo status di MSCI Emerging Market e a soddisfare i requisiti per FTSE Advanced Emerging. La promozione a Secondary Emerging è un passo avanti, ma non chiude il confronto sulla qualità del mercato e sull’esperienza concreta degli investitori. 51
50
L’agenda del governo punta a rendere più semplice l’accesso per gli investitori esteri, modernizzare le infrastrutture di regolamento, aumentare la trasparenza sui limiti di proprietà straniera e semplificare le procedure di accesso al mercato. 50
51
Il modello di non-prefunding e l’accesso tramite broker globali sono stati elementi importanti per la decisione di FTSE. Per puntare al livello successivo, il Vietnam dovrà garantire un quadro prevedibile e funzionante per broker, depositari e investitori istituzionali internazionali. 21
20
Il Paese sta preparando un meccanismo di controparte centrale, o CCP (central counterparty clearing), che secondo gli investitori potrebbe contribuire a un futuro upgrade MSCI. 1
38
Le autorità vietnamite hanno indicato il rafforzamento della governance, della qualità delle comunicazioni societarie e dell’accesso degli investitori come priorità anche dopo la promozione FTSE. La State Securities Commission ha sottolineato l’obiettivo di un ambiente d’investimento sicuro, trasparente ed equo, con efficaci meccanismi di protezione degli investitori. 46
42
Per gli investitori globali, le riforme formali contano soprattutto quando funzionano in modo uniforme nel quotidiano. La prova di lungo periodo sarà la capacità di assicurare trasparenza, accesso, procedure di regolamento e vigilanza affidabili nella pratica, non solo sulla carta.
La promozione FTSE Russell del settembre 2026 chiude la fase Frontier Market del Vietnam nel sistema di classificazione FTSE e apre l’accesso ai benchmark dei mercati emergenti. L’impatto sugli investimenti sarà però graduale: la prima tranche del 10% è già scattata, mentre l’inclusione completa è prevista soltanto per settembre 2027. 1
10
È dunque un traguardo strutturale, non un singolo giorno di afflussi. Il suo valore duraturo dipenderà dalla capacità del Vietnam di consolidare le riforme di accesso al mercato e di offrire trasparenza, governance, tutela degli investitori e infrastrutture adeguate alle ambizioni MSCI e FTSE Advanced Emerging per il 2030. 21
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Dal 21 settembre 2026 il Vietnam è classificato da FTSE Russell come Secondary Emerging Market, non più Frontier Market.
Dal 21 settembre 2026 il Vietnam è classificato da FTSE Russell come Secondary Emerging Market, non più Frontier Market. L’inclusione di 27 azioni vietnamite avviene in quattro tranche: 10% nel settembre 2026, poi 30%, 65% e 100% entro settembre 2027.
Le stime dei flussi vanno da circa 1,3 1,5 miliardi di dollari di capitale passivo fino a 5 6 miliardi includendo potenziali allocazioni più ampie.