Kim Sang-sik ha inserito Xuân Son al 58° minuto e la scelta ha pagato quasi subito. Al 62°, l’attaccante è stato il più rapido a reagire a una palla vagante nell’area malese, dopo una conclusione di Trương Tiến Anh respinta, e ha realizzato il gol dell’1-0 da distanza ravvicinata.
La Malaysia ha cercato di restare in partita, ma Xuân Son ha continuato a rappresentare la principale minaccia offensiva del Vietnam. All’89° minuto ha accelerato sulla fascia sinistra, ha superato la marcatura di un difensore e ha battuto Azri Ghani con una conclusione precisa, fissando il risultato sul 2-0.
Anche gli altri cambi hanno aiutato il Vietnam a conservare il controllo del match. Dall’altra parte del campo, il portiere Patrik Lê Giang ha effettuato alcune parate preziose, mantenendo la porta inviolata.
Con i due gol della semifinale di ritorno, Xuân Son è salito a cinque reti nel torneo, raggiungendo Nguyễn Đình Bắc in vetta alla classifica marcatori secondo le informazioni diffuse dopo la partita.
La doppietta ha inoltre completato il suo contributo alla semifinale. All’andata, a Kuala Lumpur, Xuân Son aveva segnato di testa nel recupero del primo tempo; la seconda rete del Vietnam era arrivata in seguito all’autogol del malese Faris Danish.
In totale, l’attaccante ha quindi firmato tre dei quattro gol del Vietnam nel doppio confronto. L’unica rete restante è stata l’autogol di Faris Danish nella gara d’andata.
Il successo di Kuala Lumpur aveva portato a 23 partite la serie senza sconfitte del Vietnam sotto la guida di Kim Sang-sik. La vittoria nella gara di ritorno ha prolungato la striscia a 24 incontri, secondo il riepilogo fornito dopo il primo match della semifinale e l’esito del ritorno.
Il risultato certifica anche il ritorno del Vietnam in finale per la terza edizione consecutiva dell’ASEAN Hyundai Cup. La squadra campione in carica ha gestito il confronto con grande concretezza: vittoria in trasferta, due clean sheet e accelerazione decisiva nella ripresa della sfida di Hanoi.
Dopo il ko interno per 2-0, la Malaysia aveva bisogno di vincere con almeno tre gol di scarto per ribaltare la semifinale. Lo 0-0 all’intervallo ha mantenuto viva la speranza, ma ha anche aumentato la pressione su una squadra costretta a inseguire per tutta la serata.
Le fonti descrivevano inoltre la formazione malese come condizionata da numerosi infortuni. Non è però disponibile un elenco completo delle assenze né una valutazione precisa del loro impatto individuale sulla partita; per questo non è possibile attribuire il risultato a specifici problemi fisici.
L’avversaria del Vietnam sarà la Thailandia, in una finale che si disputerà su due partite. L’andata è prevista per il 22 agosto; le fonti disponibili non confermano ancora né lo stadio della prima sfida né la data e la sede del ritorno.
Il Vietnam arriva all’ultimo atto con una difesa imbattuta nelle due semifinali e con Xuân Son nel momento migliore del torneo. La Thailandia rappresenterà però un ostacolo di livello superiore e il prossimo banco di prova per le ambizioni dei campioni in carica.