Al 1° ottobre 2026 l’offerta monitorata di stablecoin ammontava a 300,9 miliardi di dollari. La rilevazione comprende 195 asset, 152 emittenti e 47 reti.
Pubblicato daModificato con GPT-6 LunaImmagini generate con GPT Image 2
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How did the stablecoin market change in the third quarter of 2026, according to RWA Foundation and Token Terminal’s report, including its Oc. Article summary: The report puts stablecoin supply at $300.9 billion on October 1, 2026. Q3 was less a story of rapid overall expansion than of supply moving between chains: Tron gained about $5.0 billion while Ethereum lost about $4.9 b. Topic tags: general, general web, user generated, academic. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, char
L’offerta di stablecoin monitorata dal rapporto Q3 2026 di RWA Foundation e Token Terminal era pari a 300,9 miliardi di dollari al 1° ottobre. Il dato più evidente del trimestre riguarda l’andamento delle principali reti: Tron ha aggiunto circa 5 miliardi di dollari di offerta, mentre Ethereum ne ha persi circa 4,9 miliardi. Ethereum è rimasta comunque la rete con la quota maggiore. 3
6
7
La rilevazione comprende 195 asset, 152 emittenti e 47 reti. Il rapporto usa i dati di Token Terminal aggiornati al 1° ottobre e calcola la crescita sui 90 giorni precedenti. Per le stablecoin, la capitalizzazione di mercato corrisponde all’offerta in circolazione; gli autori specificano che i dati non sono stati corretti né stimati. 2
13
Il perimetro e la data contano: i totali pubblicati da dashboard o rapporti diversi potrebbero basarsi su coperture differenti e non essere direttamente confrontabili. I 300,9 miliardi rappresentano quindi la fotografia dell’offerta tracciata da questo rapporto, non un totale universale indipendente dai criteri adottati. 13
Nel terzo trimestre Tron ha registrato l’incremento più consistente tra le reti citate, con circa 5 miliardi di dollari in più di offerta. Ethereum ha seguito la direzione opposta, perdendone circa 4,9 miliardi. Nonostante il calo, rappresentava ancora il 54,2% dell’offerta complessiva secondo il rapporto. 3
6
7
Questi numeri descrivono variazioni dell’offerta sulle due reti, ma non dimostrano da soli che le stablecoin siano passate direttamente da Ethereum a Tron. Il materiale disponibile, inoltre, non offre una ripartizione sufficientemente documentata della crescita sulle altre reti né un confronto coerente tra quota di offerta e quota di utenti per ciascuna chain.
Tra gli asset segnalati in crescita figurano USDC di Circle, RLUSD di Ripple e USDe di Ethena. Nel periodo di 90 giorni, Circle avrebbe aggiunto circa 915 milioni di dollari e Ripple circa 765 milioni. 3
8
L’offerta di Tether è invece diminuita di circa 207,7 milioni di dollari. Il calo non ha però modificato la forte concentrazione del mercato: Tether e Circle insieme rappresentavano ancora l’85,9% dell’offerta totale. La crescita di emittenti più piccoli è quindi avvenuta mentre i due maggiori continuavano a detenere gran parte del mercato. 2
5
7
La fotografia del rapporto indica 308,4 milioni di indirizzi con un saldo di stablecoin superiore a zero. Si tratta di indirizzi, non di un conteggio verificato di individui distinti. Le fonti disponibili confermano il dato al 1° ottobre, ma non permettono di stabilire in modo affidabile come sia cambiato il numero di indirizzi nel corso del Q3. 2
6
13
I dettagli forniti riguardano l’offerta, le reti, gli emittenti e gli indirizzi titolari. Non documentano in modo sufficiente specifici sviluppi normativi negli Stati Uniti, a El Salvador o in Europa, perciò non è possibile riassumerli con affidabilità sulla base di queste fonti. Le cifre, da sole, non spiegano neppure perché l’offerta sia aumentata o diminuita su una determinata rete.
In sintesi: al 1° ottobre il rapporto fotografava un’offerta di stablecoin monitorata pari a 300,9 miliardi di dollari. Nel Q3 il dato è cresciuto su Tron ed è calato su Ethereum, che restava comunque la rete dominante per offerta. Tether e Circle continuavano a rappresentare insieme la maggior parte del mercato. 3
6
7
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Al 1° ottobre 2026 l’offerta monitorata di stablecoin ammontava a 300,9 miliardi di dollari.
Al 1° ottobre 2026 l’offerta monitorata di stablecoin ammontava a 300,9 miliardi di dollari. La rilevazione comprende 195 asset, 152 emittenti e 47 reti. I 308,4 milioni di titolari indicati dal rapporto sono indirizzi con saldo positivo, non un conteggio di persone distinte.
I dati disponibili non permettono di ricostruire in modo affidabile la crescita sulle altre reti, confrontare la quota di offerta con quella degli utenti o misurare la variazione trimestrale degli indirizzi.