Ogni tentativo di reazione di T1 veniva spento sul nascere dalla precisione chirurgica di Gen.G. Il vantaggio in oro è cresciuto a dismisura, superando quota 10.000, e senza lasciare scampo agli avversari, Gen.G ha incassato un perentorio 1-0 nella serie .
Scelte chiave: Camille (Duro), Shen (Keria)
La reazione di T1 non si è fatta attendere. Il punto di svolta è arrivato intorno al 27° minuto, in una schermaglia convulsa nella fossa del Barone Nashor. Gen.G ha provato a tendere una trappola attorno all'obiettivo, ma T1 è stata più astuta e ha concentrato il fuoco su Anivia di Chovy, la cui abilità passiva (che le concede una seconda vita trasformandola in un uovo) non era disponibile. Abbattere la fenice ha fatto crollare l'ingaggio di Gen.G, e T1 ha dominato lo scontro .
La partita non era ancora finita: un errore di T1 durante l'assedio a un inibitore ha riaperto i giochi. Ma la speranza di Gen.G è stata di breve durata. Nello scontro per il quarto drago, Kalista di Phase, sotto l'attenta protezione di Keria con Renata Glasc, è rimasta in vita fino alla fine, facendo piazza pulita dei superstiti e guidando la sua squadra al pareggio dopo 34 minuti .
Scelte chiave: Kalista (Phase), Renata Glasc (Keria), Anivia (Chovy)
Gara 3 è stata la partita più tattica e tirata della serie, rimasta in perfetto equilibrio fino al fatidico 44° minuto, quando l'attenzione si è spostata sull'Elder Dragon. T1 ha fuso in un lampo Zac di Kiin, ma Gen.G ha risposto eliminando Wukong di Oner, creando uno stallo di 4 contro 4 .
È stato Doran, con il suo Olaf, a rompere l'impasse. Con "Ragnarok" attiva, l'abilità che lo rende inarrestabile, si è lanciato a capofitto nel cuore dello schieramento di Gen.G, assorbendo una pressione enorme e scompaginando le linee nemiche. Il caos che ha creato ha permesso ai suoi compagni di spazzare via quattro avversari senza subire perdite. Il Zac appena rinato non ha potuto nulla per fermare la marcia trionfale di T1 verso il Nexus, che ha portato la serie sul 2-1 .
Scelte chiave: Olaf (Doran), Zac (Kiin), Jayce (Canyon)
Sembrava fatta. T1 aveva messo le mani sulla serie. Zeri di Phase stava dominando la partita, collezionando uccisioni su uccisioni in corsia per poi esplodere in uno scontro intorno al 17° minuto con una spettacolare quadra kill che ha lasciato Gen.G sotto shock .
Ma proprio quando tutto sembrava perduto, Gen.G ha mostrato il suo volto migliore: quello di una squadra metodica e capace di controbattere colpo su colpo. Nonostante Gangplank di Kiin fosse fuori posizione, hanno anticipato le mosse di T1 piazzandosi per primi nella fossa del drago. Quando T1 è arrivata in ritardo e fuori posizione, Gen.G l'ha respinta, mettendo al sicuro la cruciale Anima dell'Oceano e subito dopo il baron buff. Forti di questi doppi potenziamenti, hanno preso il pieno controllo della mappa, marciando fino alla base di T1 per distruggerne il Nexus e prolungare la serie al quinto e decisivo game .
Scelte chiave: Zeri (Phase), Gangplank (Kiin)
L'ultimo atto è iniziato in salita per T1. Gen.G è partita con il piede giusto, e Renekton di Kiin è riuscito persino a ottenere un'uccisione in solitaria su Ryze di Faker in una corsia laterale. A peggiorare le cose, Gen.G ha vinto la prima schermaglia per l'Araldo della Rift, costruendo un vantaggio iniziale .
Ma T1, da vera squadra di campioni, si è rifiutata di cedere. Nello scontro per il terzo drago, intorno al 24° minuto, Naafiri di Oner e Ryze di Faker sono stati gli ultimi a cadere... anzi, sono rimasti in piedi, spazzando via ciò che restava di Gen.G e firmando un ace sul posto .
L'inerzia era cambiata. Ed è qui che T1 ha piazzato la giocata da manuale: il "Barone furtivo". Approfittando di un momento di completa oscurità nella visuale di Gen.G attorno alla fossa del Barone, hanno iniziato e completato l'obiettivo senza che gli avversari si rendessero conto di nulla. Quando il buff era ormai al sicuro, per Gen.G era troppo tardi .
Gen.G ha tentato il tutto per tutto con un ultimo scontro 5 contro 5, ma la loro formazione era disunita e le loro abilità decisive hanno mancato il bersaglio. In uno scontro finale perfetto, T1 ha inflitto un ace a Gen.G senza perdere un solo membro della squadra, scortando poi l'ondata di servitori fino al Nexus per chiudere la serie e staccare il biglietto per l'MSI 2026 .
Scelte chiave: Naafiri (Oner), Ryze (Faker), Neeko (Keria), Renekton (Kiin)
La vittoria per 3-2 è già entrata nella storia. T1, la squadra sinonimo di grandezza in League of Legends, ha staccato il biglietto per la sua quinta apparizione consecutiva all'MSI. Per Gen.G, questa sconfitta segna la fine amara di un ciclo: la loro corsa verso un 'three-peat' storico e un quarto MSI di fila si è infranta sulle montagne di Wonju . La portata dell'evento è stata certificata anche dai numeri: la partita ha raggiunto un picco di circa 2,18 milioni di spettatori connessi contemporaneamente
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