Il principale fattore alla base della contrazione degli utili è stata la riduzione del margine di interesse, conseguenza del calo dei tassi. Il reddito da interessi è sceso da 882 milioni a circa 759 milioni di sterline, risentendo del contesto di tassi Banca d'Inghilterra più bassi.
Nonostante la frenata di ricavi e utile, la banca ha ottenuto il quinto anno consecutivo di redditività, un traguardo che la consolida tra le challenger bank britanniche più sostenibili dal punto di vista finanziario.
Starling ha continuato ad attrarre nuovi clienti e ad approfondire il legame con quelli esistenti.
Questi incrementi suggeriscono che un numero maggiore di clienti utilizza Starling come banca principale e vi tiene saldi più elevati.
L'attività dei clienti è cresciuta in modo significativo.
Volumi e saldi più alti indicano un utilizzo quotidiano più intenso della piattaforma, anche se la quota di chi la considera il conto principale è rimasta sostanzialmente stabile.
La divisione tecnologica di Starling, Engine by Starling, ha continuato a scalare a livello internazionale la propria piattaforma di banking-as-a-service.
Nel FY26:
Una tappa fondamentale è stato l'accordo decennale con Tangerine, la banca digitale canadese controllata da Scotiabank. L'intesa prevede che Tangerine migri la propria infrastruttura bancaria digitale sulla piattaforma cloud di Engine.
Questa partnership rappresenta una delle più grandi implementazioni di Engine e illustra la strategia di Starling: esportare la propria tecnologia bancaria a livello globale, diversificando le fonti di ricavo oltre alla sola attività retail.
I risultati FY2026 di Starling mostrano una banca che bilancia due tendenze:
Nonostante il lieve calo degli utili, l'espansione della base utenti e la rapida crescita di Engine suggeriscono che Starling si sta sempre più posizionando non solo come banca digitale, ma come fornitore globale di tecnologia bancaria.