Il primo oro di Singapore ai Giochi asiatici di Aichi-Nagoya 2026 è arrivato dalle arti marziali miste, o MMA. Il 22 settembre Tiffany Teo ha sconfitto l’uzbeka Khilola Sobirova nella finale femminile della categoria tradizionale fino a 60 kg. Non è bastato il tempo regolamentare: le due atlete si erano aggiudicate un round ciascuna e Teo ha prevalso in quello supplementare.
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La rivincita decisa nel round in più
Nel supplementare, secondo il resoconto di Team Singapore, Teo ha portato a segno un atterramento afferrando una gamba dell’avversaria. La vittoria aveva anche il sapore della rivincita: Sobirova l’aveva battuta nella finale dei Campionati asiatici di MMA nel maggio 2026.
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La semifinale risolta alla pesatura
Il percorso verso l’oro era passato da una semifinale molto discussa contro l’indiana Suchika Tariyal, il 21 settembre. In parità dopo due round, le atlete avevano disputato un supplementare di un minuto. Teo era stata inizialmente dichiarata vincitrice, ma il riesame richiesto dalla delegazione indiana aveva portato a un verdetto di parità. A quel punto era stata applicata la regola di spareggio basata sul peso rilevato alla pesatura: Teo, più leggera, era avanzata in finale.
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Diverse cronache indicano uno scarto di 700 grammi, ma le fonti non concordano sulla differenza esatta. Tariyal ha contestato l’esito, sostenendo di aver fatto abbastanza per vincere l’incontro.
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Un oro che va oltre la finale
Teo ha descritto il successo come il risultato di anni di lavoro, non soltanto della preparazione per l’ultimo incontro. Per Singapore è stato il primo oro di questa edizione dei Giochi e il primo titolo nazionale nella MMA ai Giochi asiatici, proprio nell’anno in cui la disciplina ha fatto il suo debutto nel programma della manifestazione.
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