| EBITDA reported | 5,42 miliardi DKK | 6,64 miliardi DKK | Inferiore (a causa dell'assenza di ricavi da partnership) |
| Ricavi (consensus Q2) | 17,14 miliardi DKK ~ | Dato non specificato vs. media di 15,94 miliardi DKK | Segnali contrastanti |
| Utile Netto | 518 milioni DKK (~80 milioni USD) | 3,10 miliardi DKK | Crollo (-83%) |
| EPS | ~0,07 DKK | 0,21 DKK | In linea con le stime |
Il risultato positivo dell'EBITDA (5,44 miliardi effettivi contro 5,1 miliardi del consensus) è stato alimentato da una performance operativa superiore alle attese del parco eolico offshore. I maggiori volumi di produzione si sono tradotti in utili operativi più elevati, prima dell'applicazione delle svalutazioni .
Ørsted ha confermato di essere in linea con le proprie previsioni finanziarie per il 2026. La società prevede un EBITDA di gruppo (escluse nuove partnership e penali per cancellazioni) superiore a 28 miliardi di corone danesi per l'intero anno . Questo suggerisce che il management considera le svalutazioni come un evento non ricorrente e non monetario, che non modifica lo slancio operativo di fondo del business.
| EBITDA reported | 5,42 miliardi DKK | 6,64 miliardi DKK | Inferiore (a causa dell'assenza di ricavi da partnership) |
| Ricavi (consensus Q2) | 17,14 miliardi DKK ~ | Dato non specificato vs. media di 15,94 miliardi DKK | Segnali contrastanti |
| Utile Netto | 518 milioni DKK (~80 milioni USD) | 3,10 miliardi DKK | Crollo (-83%) |
| EPS | ~0,07 DKK | 0,21 DKK | In linea con le stime |
Il risultato positivo dell'EBITDA (5,44 miliardi effettivi contro 5,1 miliardi del consensus) è stato alimentato da una performance operativa superiore alle attese del parco eolico offshore. I maggiori volumi di produzione si sono tradotti in utili operativi più elevati, prima dell'applicazione delle svalutazioni .
Ørsted ha confermato di essere in linea con le proprie previsioni finanziarie per il 2026. La società prevede un EBITDA di gruppo (escluse nuove partnership e penali per cancellazioni) superiore a 28 miliardi di corone danesi per l'intero anno . Questo suggerisce che il management considera le svalutazioni come un evento non ricorrente e non monetario, che non modifica lo slancio operativo di fondo del business.