Il punto di Meta Connect 2026, per gli investitori, non erano soltanto i nuovi occhiali. Durante la presentazione del 23 settembre a Menlo Park, Mark Zuckerberg ha mostrato come Muse, l’agente di intelligenza artificiale dell’azienda, possa accompagnare gli utenti anche fuori dall’app: attraverso gli occhiali o un piccolo dispositivo dedicato. Il giorno successivo le azioni Meta sono salite fino al 4,5%, secondo CNBC.
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Perché Muse ha attirato l’attenzione di Wall Street
Lanciato l’8 settembre, Muse può svolgere attività per conto dell’utente, tra cui inviare email, prenotare viaggi e completare transazioni. Reuters ha riferito che, circa due settimane dopo il lancio, era arrivato in testa alle classifiche delle app gratuite negli Stati Uniti e in Canada.
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La prospettiva economica va oltre la vendita dei dispositivi. Muse offre una versione base gratuita e abbonamenti da 20 e 100 dollari al mese per un uso più intenso; Meta ha inoltre prospettato piccole commissioni sulle transazioni.
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32 Reuters ha indicato Shopify e PayPal tra le aziende che hanno beneficiato inizialmente dell’interesse per Muse. Le integrazioni riportate con Shopify, Stripe e PayPal suggeriscono un possibile percorso dalla ricerca di un prodotto fino al pagamento.
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33 È una possibilità di ricavo, non la prova che abbonamenti e commissioni stiano già ripagando gli investimenti di Meta nell’AI.
I dispositivi presentati a Connect
- Meta VR Glasses: occhiali per la realtà virtuale più sottili dei precedenti visori Quest, annunciati a 1.299 dollari con arrivo previsto in primavera. Secondo le ricostruzioni sul prodotto pesano circa 100 grammi e affidano processore, batteria e memoria a un’unità esterna; tra gli usi prospettati figurano la visione privata di contenuti e uno spazio di lavoro virtuale. Alcune fonti indicano la primavera 2027, mentre i resoconti generali della conferenza parlano soltanto di primavera.
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- Muse Charm: un dispositivo grande all’incirca come un portachiavi che permette di parlare direttamente con Muse senza aprire un’app sul telefono. Le fonti indicano un’uscita prevista per il periodo delle festività, o per dicembre; il prezzo non era stato annunciato.
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- Ray-Ban Meta Audio: occhiali senza fotocamera, con prezzo di partenza di 349 dollari e spedizioni previste dal 13 ottobre. Permettono di ascoltare musica, telefonare e parlare con l’assistente, ma non di registrare video.
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Il filo conduttore è dunque Muse: Meta vuole renderlo accessibile dal telefono, dagli occhiali e da un dispositivo dedicato, senza costringere l’utente a tornare ogni volta a un’app.
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Opportunità commerciali, ma anche incognite
Un agente capace di confrontare prodotti e acquistare per conto di una persona potrebbe cambiare il modo in cui i clienti scelgono i marchi. È un possibile effetto competitivo, non un risultato già dimostrato. Reuters segnala inoltre che la diffusione di Muse porterà maggiore attenzione sia alle conseguenze per le imprese sia alla gestione delle informazioni personali.
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Meta ha descritto misure per le funzioni dell’agente, fra cui macchine virtuali sicure ed elaborazione privata. La loro presentazione, però, non basta a stabilire come ogni operazione sensibile sarà protetta nella pratica.
23 Togliere la fotocamera ai Ray-Ban Meta Audio elimina la possibilità di riprendere video con quegli occhiali, rispondendo a una specifica preoccupazione sulle registrazioni senza consenso. Restano aperte le domande sui dati raccolti dal microfono e sul valore aggiunto rispetto ai normali auricolari.
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Meta in rialzo mentre il mercato faticava: conta l’orario
Dire che Meta sia salita contro un mercato in calo descrive bene una parte della giornata, ma non tutti i valori di chiusura. Alle 11:37, ora della costa orientale degli Stati Uniti, S&P 500, Nasdaq Composite e Dow Jones erano tutti in territorio negativo.
54 Alla chiusura, secondo Reuters, l’S&P 500 perdeva lo 0,02% e il Dow lo 0,31%, mentre il Nasdaq Composite guadagnava lo 0,01%. Quest’ultimo dato non va confuso con il Nasdaq 100.
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Sui mercati pesavano l’incertezza in Medio Oriente, il rialzo del petrolio e quello dei rendimenti dei titoli di Stato americani: il rendimento del Treasury decennale ha raggiunto il livello più alto dal 2007. Le borse hanno poi recuperato parte delle perdite dopo la notizia, riferita da Reuters, di colloqui tra negoziatori statunitensi e iraniani su una possibile riapertura dello Stretto di Hormuz.
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61 Separatamente, Oracle è scesa dopo aver inviato una comunicazione di forza maggiore relativa a possibili ritardi nella fornitura di energia per un data center nel New Mexico: la comunicazione non equivale alla cancellazione del progetto.
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Il rialzo di Meta riflette quindi una scommessa specifica: Connect ha reso più concreto il modo in cui Muse potrebbe raggiungere gli utenti e, in futuro, generare ricavi. Che riesca a farlo su una scala sufficiente a giustificare le ambizioni dell’azienda nell’AI resta da verificare.
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