Flavio Briatore ha accettato la sentenza che ha retrocesso Pierre Gasly dal terzo al settimo posto, ma l’ha definita «molto ingiusta» e ha contestato la posizione del giudice Filippo Marchino. Secondo Briatore, Marchino avrebbe avuto collegamenti con McLaren per un evento del 2018 e per la One Drop Foundation; si tr...
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Il podio di Pierre Gasly al Gran Premio di Monaco è stato nuovamente cancellato dopo che la Corte Internazionale d’Appello della FIA ha ripristinato due penalità da cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane. Il pilota Alpine è sceso dal terzo al settimo posto, mentre Isack Hadjar ha riottenuto il terzo gradino del podio. 33
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Alpine, attraverso il suo executive advisor Flavio Briatore, ha dichiarato di accettare la sentenza. Briatore ha però contestato apertamente quella che, a suo giudizio, sarebbe stata la mancanza di piena neutralità di uno dei quattro giudici del collegio, Filippo Marchino.
Briatore ha definito l’esito «molto ingiusto». Ha sostenuto che un membro del collegio si fosse comportato come un pubblico ministero durante l’udienza e lo ha descritto come «molto sgradevole». Il punto centrale della sua critica non era soltanto il verdetto, ma un presunto collegamento fra Marchino e McLaren, una delle squadre che avevano presentato appello contro la precedente revoca delle penalità di Gasly. 32
Secondo Briatore, Marchino avrebbe parlato a un evento McLaren Special Operations a Beverly Hills nel 2018. Ha inoltre affermato che la One Drop Foundation avrebbe ricevuto «due o tre» vetture McLaren. Per Briatore, questi elementi avrebbero reso inopportuna la presenza di Marchino in un procedimento che coinvolgeva un ricorso di McLaren. 32
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Sono accuse formulate da Briatore. Le ricostruzioni dell’episodio riferiscono che non ha presentato prove del fatto che il verdetto della Corte sia stato influenzato impropriamente. 26
L’appello riguardava due penalità da cinque secondi inflitte a Gasly per eccesso di velocità in pit lane nel GP di Monaco. L’avviso della FIA identifica McLaren Racing e Red Bull Racing come le parti che hanno impugnato le decisioni dei commissari del 12 giugno relative alla vettura di Gasly. 33
La Corte Internazionale d’Appello ha poi pubblicato la propria decisione, ripristinando le penalità. Il risultato ufficiale riporta quindi Gasly al settimo posto e Hadjar al terzo. 37
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Il team principal McLaren Andrea Stella ha respinto l’insinuazione che il suo team avesse esercitato un’influenza sulla Corte d’appello. Ha definito la piega presa dalla conferenza stampa «insultante» per McLaren e per la sua reputazione, aggiungendo che chi formula accuse così gravi deve essere pronto ad assumersene la responsabilità. 18
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Le parole di Stella sono state una replica alle dichiarazioni di Briatore, non la conferma dell’avvio di un’azione legale da parte di McLaren.
Le Corti FIA hanno risposto che la nomina e la partecipazione dei giudici rispettavano le procedure giudiziarie e le garanzie previste sui conflitti d’interesse. Secondo la risposta FIA riportata dopo le parole di Briatore, i giudici presentano dichiarazioni annuali d’interesse e dichiarazioni di indipendenza specifiche per ciascun caso, messe a disposizione delle parti. 15
La FIA ha inoltre spiegato che le parti erano state invitate a sollevare eventuali obiezioni sul collegio o sulla procedura sia all’inizio sia alla fine dell’udienza, senza che venissero mosse contestazioni. 15
La distinzione è rilevante: si può contestare nel merito una sentenza, ma la FIA ha ribadito di difendere l’integrità e l’imparzialità del procedimento d’appello. 15
Le informazioni disponibili non dimostrano che la FIA abbia aperto un procedimento disciplinare contro Briatore, né che McLaren, Marchino o altri soggetti abbiano avviato una causa per diffamazione. Eventuali sviluppi di questo tipo richiederebbero un’azione formale dell’organo o della persona interessata, non soltanto l’avvertimento di Stella sulla necessità di poter sostenere accuse serie. 18
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Sul piano sportivo, invece, il punto è definito dalla decisione pubblicata dalla Corte: le penalità di Gasly restano valide e il podio monegasco di Hadjar è confermato. 37
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Flavio Briatore ha accettato la sentenza che ha retrocesso Pierre Gasly dal terzo al settimo posto, ma l’ha definita «molto ingiusta» e ha contestato la posizione del giudice Filippo Marchino.
Flavio Briatore ha accettato la sentenza che ha retrocesso Pierre Gasly dal terzo al settimo posto, ma l’ha definita «molto ingiusta» e ha contestato la posizione del giudice Filippo Marchino. Secondo Briatore, Marchino avrebbe avuto collegamenti con McLaren per un evento del 2018 e per la One Drop Foundation; si tratta di accuse per le quali non sono state riportate prove di un’influenza sulla decisione.
La Corte d’appello ha ripristinato due penalità da cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane: Isack Hadjar è così tornato terzo nel GP di Monaco.