Il rally tecnologico si è fermato giovedì 29 ottobre, mentre gli investitori si chiedevano se le ingenti spese per l’intelligenza artificiale potranno generare profitti e liquidità adeguati. I risultati di Alphabet hanno reso concreto il dubbio: la forte crescita del cloud non è bastata a compensare utili inferiori alle attese e un consistente deflusso di cassa. In Asia, anche la reazione ai risultati e alle comunicazioni di Samsung ha pesato sul mercato.
5
6
51
Alphabet riporta al centro il tema dei rendimenti
Nel terzo trimestre Alphabet ha registrato utili per azione di 2,12 dollari e ricavi per 127,58 miliardi di dollari, sotto le aspettative degli analisti. I ricavi di Google Cloud sono aumentati del 103%, ma questa crescita non ha dissipato le preoccupazioni sugli utili, sulla pubblicità legata alla ricerca e sul costo degli investimenti nell’IA. Il deflusso di cassa trimestrale riportato è stato di circa 9,1 miliardi di dollari.
4
5
6
Le cronache di mercato riportano flessioni diverse per il titolo Alphabet: una parla di un calo di quasi il 12%, un’altra, in un aggiornamento successivo, del 13,7%.
2
5 Le percentuali possono variare a seconda del momento della rilevazione e della fase della seduta a cui si riferiscono.
La Corea del Sud cede parte del rialzo
Il Kospi ha chiuso a 5.937,66 punti, in calo dell’1,24%, dopo essere salito del 6,63% il giorno precedente. Samsung ha annunciato utili trimestrali record, ma i risultati della divisione semiconduttori sono rimasti sotto le attese del mercato. Gli investitori sono rimasti inoltre delusi dalla mancanza di dettagli specifici su ulteriori rendimenti per gli azionisti.
23
26
51
Il contrasto con la seduta precedente è stato netto: i risultati record di SK Hynix e il piano di remunerazione degli azionisti avevano contribuito al rally.
23
24 La reazione a Samsung ha mostrato che gli investitori stavano valutando non solo i risultati delle aziende, ma anche quanto intendono restituire agli azionisti.
La pressione prosegue negli Stati Uniti e dopo la chiusura
Negli Stati Uniti sono stati i titoli tecnologici a guidare i ribassi. Il Nasdaq Composite ha perso circa l’1,4%, l’S&P 500 è sceso di circa lo 0,3% e anche il Dow ha chiuso in calo. Microsoft ha fatto eccezione nelle prime fasi della seduta: alcune cronache hanno segnalato una reazione inizialmente positiva ai suoi risultati.
36
45
Dopo la chiusura dei mercati statunitensi, le azioni di Amazon e Intel sono scese mentre gli investitori esaminavano risultati e prospettive. Le vendite e le previsioni di Amazon hanno deluso nonostante la forza del business cloud; Intel ha registrato un forte calo dopo aver fornito una previsione dei ricavi più debole. Una rilevazione indicava Intel in ribasso del 23,32% alle 19:09, ora della costa orientale: si tratta di un dato riferito a quel momento nel mercato after-hours, non di una variazione finale di chiusura.
36
49
Cosa indica la giornata — e cosa no
La seduta riflette una nuova valutazione dei possibili ritorni finanziari nel breve periodo degli investimenti nell’IA. Il cloud di Alphabet ha continuato a crescere con forza, ma gli investitori hanno guardato anche agli utili, alla generazione di cassa e alla spesa. I dati documentano l’incertezza sui rendimenti degli investimenti; non dimostrano che la domanda di IA sia crollata.
4
5
6