Apple ha aggiunto nuovi dispositivi al suo negozio Self Service Repair, che permette di acquistare ricambi originali e strumenti per eseguire alcune riparazioni in autonomia. Dal 20 ottobre 2026 il programma include iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, Mac Studio con chip M5 Max o M5 Ultra e Mac mini con M6 o M5 Pro. Al momento, l’offerta è segnalata negli Stati Uniti, in Canada e in Europa.
3
7
Quali ricambi sono disponibili
Per iPhone 18 Pro e Pro Max si possono acquistare componenti come display, batteria, fotocamere anteriori e posteriori, vetro posteriore, scocca, scheda logica, altoparlanti, microfono principale, carrellino SIM e Taptic Engine.
8
10
Il negozio include anche ricambi e strumenti per i modelli indicati di Mac Studio e Mac mini. Le informazioni disponibili confermano che questi computer sono stati aggiunti al programma, ma non offrono un inventario completo e verificabile dei componenti desktop: meglio quindi non dare per scontata la disponibilità di un ricambio specifico.
3
7
Per gli interventi sugli iPhone sono disponibili anche strumenti e materiali di consumo, tra cui taglia-adesivi, ventose, sonde in nylon, strumenti per rimuovere l’adesivo, cacciaviti dinamometrici e viti.
8
La fotocamera costa 249 dollari: quanto si recupera restituendo la vecchia
Negli Stati Uniti la fotocamera posteriore sostitutiva è proposta a 249 dollari. Restituendo il componente rimosso si ottiene un accredito di 59,76 dollari, che porta il costo netto del ricambio a 189,24 dollari. Secondo le informazioni riportate, il prezzo di listino è invariato rispetto alla generazione precedente, nonostante il sistema a apertura variabile della fotocamera di iPhone 18 Pro.
2
11
Non è una riparazione per principianti
Apple presenta Self Service Repair come un programma rivolto a chi possiede conoscenze ed esperienza nella riparazione di dispositivi elettronici. Le sue istruzioni raccomandano di leggere per intero il manuale specifico prima di iniziare e di non procedere se non ci si sente in grado di seguire i passaggi indicati.
25
28
Per chi ha le competenze necessarie, il programma offre un’alternativa all’assistenza in un Apple Store, presso il Genius Bar, o a un centro di assistenza autorizzato. Apple continua comunque a offrire anche opzioni di riparazione professionale.
7
29
Come prepararsi a un intervento
- Leggere il manuale del modello. Le guide Apple includono istruzioni e indicazioni di sicurezza. In alcune procedure di acquisto è inoltre richiesto di inserire l’ID del manuale.
25
26
- Ordinare i ricambi e procurarsi gli strumenti adatti. Nelle aree in cui il programma è disponibile, gli strumenti possono essere acquistati o noleggiati.
3
- Seguire la procedura prevista per quel dispositivo. I passaggi non vanno considerati intercambiabili tra modelli diversi: occorre fare riferimento al manuale corrispondente.
28
- Completare la calibrazione, quando richiesta. Per le riparazioni supportate di iPhone e iPad, Repair Assistant installa i dati di calibrazione necessari dopo la sostituzione di un componente.
22
- Verificare le condizioni di restituzione del ricambio. L’accredito di 59,76 dollari è riportato per l’esempio della fotocamera dell’iPhone; le informazioni disponibili non definiscono una politica generale di restituzione o riciclo valida per ogni componente.
11
L’annuncio separato sui fornitori statunitensi
Nella stessa giornata Apple ha annunciato nuove collaborazioni e l’ampliamento di accordi con fornitori statunitensi per materiali e componenti destinati a iPhone Duo e iPhone 18 Pro. Tra le aziende citate figurano Perryman Company, per la fornitura di titanio, e Qnity Electronics, coinvolta nella produzione di pellicole avanzate per il sistema a apertura variabile della fotocamera di iPhone 18 Pro.
30
36
Apple ha dichiarato che l’impegno con Perryman potrebbe arrivare a 100 milioni di dollari nell’arco di tre anni. Si tratta di un annuncio distinto dall’aggiunta di nuovi ricambi al negozio Self Service Repair.
31